Uno sguardo cattolico sul presente

Europa: cresce l'intolleranza verso i cristiani

Il Osservatorio sull'intolleranza contro i cristiani in Europa ha presentato "Sotto pressione. I diritti umani dei cristiani in Europa", il suo rapporto per il 2019-2020, che si concentra su cinque Paesi europei.

Maria José Atienza

7 dicembre 2021

fermarsi

"Sotto pressione. I diritti umani dei cristiani in Europa".lo studio condotto dal Osservatorio dell'intolleranza contro i cristiani in EuropaIl rapporto si concentra su cinque Paesi europei: Francia, Germania, Spagna, Svezia e Regno Unito (UK). Sono questi i Paesi in cui, nota il rapporto, "i cristiani incontrano le maggiori difficoltà".

"La maggior parte dei cristiani in Europa, che praticano davvero la loro fede quotidianamente, ha incontrato qualche forma di discriminazione o intolleranza, in modo evidente o sottile", si legge nello studio.

Uno studio che riflette anche come l'ignoranza, in materia religiosa di base, di alcuni membri dei governi stia influenzando decisioni ingiuste, lontane da un reale spirito di dialogo e coesistenza.

Lo studio identifica quattro aree della vita dei cristiani come le più colpite da questa intolleranza religiosa: la chiesa, l'istruzione, la politica e il lavoro.

In questo senso, le ricerche e le indagini condotte per la preparazione di questo rapporto hanno individuato una legislazione anti-fede, imposizioni di lavoro contrarie alla libertà di coscienza e il silenzio e persino la persecuzione dei sentimenti religiosi cristiani da parte di alcuni media.

Dal vandalismo alla legislazione ingiusta

La ricerca individua due linee principali di questi attacchi contro i cristiani. In primo luogo, la discriminazione proveniente dalla sfera governativa si è manifestata con leggi contro le libertà genitoriali, l'istruzione o le libertà religiose, insieme all'esclusione sociale e all'aumento di atti vandalici o criminali contro i cristiani. La Spagna, sottolinea il rapporto, "mostra una chiara tendenza al laicismo radicale che va di pari passo con le autorità governative e l'ambiente sociale".

A questo proposito, la legislazione in materia di famiglia è di particolare importanza, bioetica o educazione che sono state approvate negli ultimi anni in Francia e in Spagna, e che non solo sono state messe a tacere, ma è stata attaccata qualsiasi valutazione morale basata sui principi cristiani, causando insicurezza nelle famiglie e nelle persone interessate (anziani o malati nel caso dell'eutanasia).

Il rapporto mostra un preoccupante 70% aumento dei crimini di odio contro i cristiani in Europa. La discriminazione "governativa" predomina in Spagna e Francia, mentre gli atti di vandalismo contro edifici religiosi o gli attacchi personali sono aumentati esponenzialmente in Francia e Germania.

Per quanto riguarda la perdita della libertà di espressione, il Regno Unito si aggiudica la triste medaglia dei procedimenti giudiziari per presunto "hate speech". Da parte sua, "l'alterazione della clausola di coscienza in Svezia sta già colpendo i professionisti cristiani, ma casi simili si stanno sviluppando in Francia e in Italia". Spagna". In quest'ultimo caso, non dobbiamo dimenticare la persecuzione amministrativa degli operatori sanitari. obiettori all'eutanasia o l'aborto.

Intolleranza laica

Il rapporto mette in guardia da quella che definisce intolleranza secolare: una dinamica di secolarizzazione che porta a un progressivo cambiamento culturale che cerca la religione nella sfera privata. Non solo non sembra strano, ma sta prendendo piede anche in persone o comunità che si considerano cristiane.

In realtà, lungi dall'essere uno stato di rispetto, questa dinamica porta, come è evidente in molte nazioni, non solo alla negazione della presenza di una voce cristiana nella società, ma alla "criminalizzazione delle opinioni pubbliche o addirittura private".

La crescente radicalizzazione islamica in Europa

Uno dei problemi che affliggono i Paesi europei è la radicalizzazione di alcuni gruppi di popolazione islamica in Europa.

Questa oppressione islamica "si verifica soprattutto nelle aree di concentrazione, dove i cristiani convertiti sono il gruppo più colpito, oltre agli altri cristiani residenti".

Nei Paesi europei, i cristiani di origine musulmana subiscono spesso "intolleranza e violenza da parte del loro ambiente sociale". Un pericolo "spesso ignorato dalle autorità statali". Un problema in crescita in alcune zone della Francia, della Germania e della Svezia, e che sta iniziando a manifestarsi anche in alcune località della Spagna.

Covid e la libertà religiosa

In tutte le nazioni su cui si è concentrato il rapporto, appare la riduzione delle libertà religiose legata a un presunto controllo dell'epidemia di Covid.

Sebbene queste manifestazioni differissero da nazione a nazione, in generale "le chiese furono ripetutamente discriminate e la libertà religiosa negata". Un esempio è la Francia, dove "il governo ha adottato misure che hanno indirettamente limitato la libertà religiosa".

A questo proposito, il Paese che ha subito le maggiori restrizioni alla libertà religiosa con la scusa della Covida è stata la Spagna, dove "si è fatto un uso ingiustificato e sproporzionato del potere dei pubblici ufficiali per mezzo di divieti generalizzati e sproporzionati sul culto pubblico".

Cercare un dialogo aperto e rispettoso

Il rapporto, contro la creazione di un'atmosfera di disagio o paura, mostra queste realtà per "migliorare il dialogo e accrescere la conoscenza delle religioni", poiché solo in questo modo, sottolinea, "le autorità statali possono ottenere una migliore legislazione e costruire ponti tra i gruppi della società, evitando leggi che discriminano indirettamente i gruppi religiosi".

Il documento sottolinea inoltre la necessità che i cristiani cerchino "un dialogo rispettoso e aperto, evitando consapevolmente i pregiudizi nei confronti di persone con valori morali diversi e mostrando maggiore interesse nel partecipare ai dibattiti pubblici".

El milagro de la nieve

El «milagro de la nieve» que hoy recuerda Santa María la Mayor

Teresa Aguado Peña

Papa, Asunción, Vergine, Castel Gandolfo

Il Papa celebra l'amore e la purezza dell'anima in occasione dell'Assunzione di Maria

Redazione Omnes

Eclissi

Maria, l'eclissi e la cecità dell'amore

Antonio Moreno

Merydemaría

MerydeMaria, gioielli cattolici realizzati da una giovane imprenditrice: «La Vergine Maria è la protagonista assoluta»

Teresa Aguado Peña

Incoronazione della Vergine

Il giorno in cui il Cielo rimase senza fiato

Paloma López Campos

José Molero

José Molero: “L’importante è mettere nelle mani di ogni bambino la storia giusta al momento giusto”

Maria José Atienza

Investire secondo la dottrina sociale della Chiesa cattolica, quattro anni dopo la pubblicazione di *Mensuram Bonam*.

Investire secondo la dottrina sociale della Chiesa cattolica, quattro anni dopo la pubblicazione di *Mensuram Bonam*.

Maria José Atienza

Angelus del Papa

León XIV chiede che si trovino soluzioni di pace, stabilità e giustizia per Ceuta 

Maria José Atienza

Governatorato dello Stato del Vaticano.

Nuova legge fondamentale per lo Stato del Vaticano: maggiore precisione tecnica e organizzativa per il governo di Leone XIV

Maria José Atienza

Josetxo Vera

José Gabriel Vera: “La migliore forma di comunicazione della Chiesa è quella della santità di vita”

Maria José Atienza