Uno sguardo cattolico sul presente

Non un capello del vostro capo andrà perduto. 33a domenica del Tempo Ordinario (C)

Andrea Mardegan commenta le letture della 33ª domenica del Tempo Ordinario e Luis Herrera tiene una breve omelia video.

Andrea Mardegan

10 novembre 2022

Nell'ultimo libro dell'Antico Testamento, Malachia, di cui non si sa nulla, parla del giorno del Signore, quando Dio pronuncerà il suo giudizio sulla storia umana. Egli usa il simbolo apocalittico del fuoco che brucerà i superbi e gli ingiusti come pula, ma sarà come un sole dai raggi benefici per coloro che seguono il Signore. 

Dobbiamo aspettare quel giorno senza cadere nell'errore di alcuni Tessalonicesi, che abbandonano il loro lavoro perché non vale la pena di impegnarsi per migliorare un mondo che presto finirà. Paolo li corregge, dopo aver scritto loro che "non perdete facilmente la testa e non allarmatevi per nessuna rivelazione, voce o presunta lettera da parte nostra, come se il giorno del Signore fosse vicino". (2 Tess 2:2).

Lo stesso messaggio di vigilanza attiva e prudente emerge dal discorso di Gesù sui tempi finali, che Luca colloca prima della sua passione, morte e risurrezione. Gesù usa le frasi di ammirazione per il tempio di Gerusalemme per profetizzarne la rovina.

Sorpresi da questo annuncio, i suoi ascoltatori gli chiedono con curiosità e timore quando accadranno queste cose e quali saranno i segni. Ma Gesù, che collega i riferimenti alla distruzione del tempio con altri sulla fine dei tempi, non entra nei dettagli della curiosità, ma indirizza i suoi ascoltatori a preoccuparsi di come vivere il tempo dell'attesa, che è il tempo della Chiesa. 

Mette in guardia i suoi discepoli dai falsi profeti che affermeranno di essere lui o che annunceranno l'imminente fine e il suo ritorno, che egli ha detto avverrà "nell'ora in cui meno te lo aspetti". (Lc 12,40). Guerre e rivoluzioni accadranno, ma non devono terrorizzare i credenti. Utilizza il linguaggio apocalittico conosciuto ai suoi tempi: terremoti, carestie, pestilenze, eventi terrificanti e segni nel cielo. Ma non è ancora la fine.

Prima di ciò, i credenti dovranno sperimentare ciò che Cristo ha già sperimentato: essere traditi da parenti e amici stretti, essere catturati: "metteranno le mani su di voi".portandoli in giudizio davanti alle autorità religiose: "vi consegneranno alle sinagoghe"; e alle autorità civili e militari: "davanti a re e governatori", imprigionato. Luca tornerà sull'identificazione del cristiano con la passione e la morte di Gesù a partire dal martirio di Stefano negli Atti degli Apostoli.

È l'occasione della testimonianza. Gesù aveva già promesso che lo Spirito Santo li avrebbe ispirati nella loro difesa (Lc 12,12); ora dice che sarà lui stesso a dare il suo al suo popolo. "bocca e saggezza". per difendersi. Tuttavia, "uccideranno alcuni di voi", e di "Tutti ti odieranno". Ma il messaggio finale è di speranza: "Non un capello del tuo capo perirà; con la tua perseveranza salverai la tua anima"..

L'omelia sulle letture della Domenica 33

Il sacerdote Luis Herrera Campo offre il suo nanomiliauna breve riflessione di un minuto per queste letture.

El milagro de la nieve

El «milagro de la nieve» que hoy recuerda Santa María la Mayor

Teresa Aguado Peña

Papa, Asunción, Vergine, Castel Gandolfo

Il Papa celebra l'amore e la purezza dell'anima in occasione dell'Assunzione di Maria

Redazione Omnes

Eclissi

Maria, l'eclissi e la cecità dell'amore

Antonio Moreno

Merydemaría

MerydeMaria, gioielli cattolici realizzati da una giovane imprenditrice: «La Vergine Maria è la protagonista assoluta»

Teresa Aguado Peña

Incoronazione della Vergine

Il giorno in cui il Cielo rimase senza fiato

Paloma López Campos

Gesù, ricordati di me! Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo, Re dell'Universo

Andrea Mardegan

Con la fede nel Dio dei vivi. 32a domenica del Tempo Ordinario (C)

Andrea Mardegan

santos

La santità è lasciare che Dio agisca. Solennità di Tutti i Santi

Andrea Mardegan

bibbia

Lo sguardo di Gesù sul nostro "oggi". 31a domenica del Tempo Ordinario (C)

Andrea Mardegan

letture domenicali

La preghiera più bella. 30a domenica del Tempo Ordinario (C)

Andrea Mardegan