Uno sguardo cattolico sul presente

L'Eucaristia al centro. Dall'Irlanda all'Ecuador, la devozione è sempre viva.

Luoghi intrecciati dall'amore per l'Eucaristia: il Santuario nazionale di Nostra Signora di Knock nel nord dell'Irlanda; il Congresso eucaristico internazionale che si terrà a Budapest, in Ungheria, e il prossimo nell'arcidiocesi di Quito, in Ecuador.

Giovanni Tridente

22 marzo 2021

Eucaristia
Foto: Rachel Moore / Unsplash

L'Eucaristia è al centro della vita della Chiesa. Troppo spesso, presi come siamo dalla frenesia delle notizie sugli eventi delle varie comunità cristiane - a partire da quelle della Chiesa centrale con il Papa e la Santa Sede fino all'ultima parrocchia della periferia - rischiamo di dimenticarlo.

Knock, Irlanda

Tuttavia, basta essere un po' attenti per rendersi conto che ciò che è veramente essenziale nella vita di fede del cristiano rimane anche il suo fondamento, ancor più a livello di informazione. È il caso, ad esempio, della recente elevazione - il 19 marzo - del Santuario nazionale di Nostra Signora di Knock, nel nord-ovest dell'Irlanda, a luogo di speciale devozione eucaristica e mariana.

La Vergine vi apparve nel 1879, affiancata dalle figure di San Giuseppe, a destra, e di San Giovanni Evangelista, con alle spalle un semplice altare con croce e agnello e angeli in adorazione. Da quel momento è iniziata una lunga tradizione devozionale, meta di milioni di pellegrini, che rinnovano la recita del Rosario come fecero i primi veggenti per due ore ininterrotte.

In un videomessaggio inviato in occasione dell'elevazione del Santuario a luogo eucaristico e mariano speciale, Papa Francesco ha ricordato che a Knock la Madonna non pronuncia una parola: "Eppure il suo silenzio è anche un linguaggio; anzi, è il linguaggio più espressivo che ci sia dato. Un silenzio che di fronte al mistero - all'impossibilità di capire - si abbandona con fiducia "alla volontà del Padre misericordioso".

La responsabilità che la Chiesa affida quindi attraverso il Santuario internazionale di speciale devozione eucaristica e mariana è "grande", ha detto il Papa ai pellegrini: "Vi impegnate ad essere sempre a braccia aperte come segno di accoglienza" verso tutti, coniugando carità e testimonianza. La forza di questa esperienza può venire solo dal "mistero dell'Eucaristia", che ci fa "vivere con fervore la nostra vocazione di discepoli missionari", come la Vergine Maria.

Aspettative per Budapest

Sulla scia di questi temi, c'è grande attesa per il prossimo Congresso eucaristico internazionale che si terrà a Budapest, in Ungheria, dal 5 al 12 settembre 2021, già rinviato di un anno a causa della pandemia. Papa Francesco ha assicurato la sua presenza alla conferenza stampa al ritorno dal suo recente viaggio in Iraq.

Riferendosi a questo appuntamento già nel 2019, il Santo Padre aveva esortato a pregare affinché l'evento favorisse "processi di rinnovamento" nelle comunità cristiane.

L'Ungheria ha radici cristiane molto profonde e la celebrazione di questo evento internazionale vuole essere un'occasione per "confermare la fede dei credenti, ricostruire l'identità della comunità cristiana attraverso una nuova evangelizzazione, approfondire la comunione con Cristo e con i nostri fratelli, lavorare per la riconciliazione tra i popoli" e rafforzare il dialogo tra i cristiani, secondo gli stessi organizzatori.

Prossima fermata: Quito, Ecuador

Un'altra buona notizia legata ai Congressi Eucaristici Internazionali è stato l'annuncio, due giorni fa, della prossima tappa nel 2024. Il 53° evento devozionale si svolgerà nell'arcidiocesi di Quito, in Ecuador, in occasione del 150° anniversario della consacrazione del Paese al Sacro Cuore di Gesù. L'evento mira anche a manifestare "la fecondità dell'Eucaristia per l'evangelizzazione e il rinnovamento della fede nel continente latinoamericano", ha annunciato il Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali.

Tre mete completamente diverse, Irlanda, Budapest, Ecuador, unite dall'amore e dalla devozione di Gesù nell'Eucaristia, che diventa un dono per ogni persona, in ogni epoca e latitudine, con l'Eucaristia al centro!

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