Uno sguardo cattolico sul presente

Le Pontificie Opere Missionarie: diffondere il Vangelo in tutto il mondo

Le Pontificie Opere Missionarie (POM) sono l'istituzione della Chiesa che promuove il lavoro missionario in tutto il mondo, sostenendo le missioni, le giovani Chiese e non solo: con la preghiera, la carità, ma anche con il sostegno finanziario.

Maria José Atienza

26 luglio 2023

omp2019

Il presidente del PMO, mons. Emilio NappaSpiega a Omnes: "Le Pontificie Opere Missionarie non sono altro che l'accettazione da parte del Papa del suo ministero di provvedere alla Chiesa nel mondo", cioè "in primo luogo alle necessità dell'evangelizzazione e a tutto ciò che serve a questo scopo", dando "sostegno anche allo sviluppo di nuove o meno nuove Chiese".

L'arcivescovo italiano precisa che "questa evangelizzazione ci è affidata dal Santo Padre" anche "con la preghiera e con la vicinanza spirituale di Roma", senza dimenticare che "la terra di missione comprende ormai anche l'Occidente, dove paganesimo, neopaganesimo e liberalismo sono presenti e fanno sempre più breccia".

Mons. Nappa non ha dubbi sulle terre di missione oggi: il Dicastero per l'Evangelizzazione ha due sezioni, "una per le questioni fondamentali dell'evangelizzazione nel mondo, dove è presente il vescovo Salvatore Fisichella", che è collegata all'altra Sezione per la prima evangelizzazione e le nuove Chiese particolari, dove è presente il cardinale Luis Antonio Tagle, il settore più antico che si occupa dell'"implantatio Ecclesiae", un Dicastero che non a caso il Santo Padre Francesco ha voluto dirigere personalmente".

Sono loro", spiega l'arcivescovo, che dal 3 dicembre 2022 è sottosegretario della Sezione per la prima evangelizzazione e le nuove Chiese particolari, "coloro che devono affrontare la missione di rievangelizzazione dell'antico continente cristiano, oggi parzialmente scristianizzato, e di evangelizzazione in terre che non hanno ancora conosciuto Gesù e il Vangelo".

Le terre più difficili", dice monsignor Nappa, "sono quelle dove i popoli sono in guerra", conflitti che spesso sono "un pretesto per continuare lo sfruttamento, ed è lì che la Chiesa porta la parola di pace, giustizia ed equità. Non è un caso che la Chiesa abbia ancora oggi molti martiri per portare i valori del Vangelo".

Monsignor Nappa ha anche ricordato il recente udienza con Papa Francesco il 3 giugno, quando ha ricordato all'Assemblea Generale della PMS che voi non siete "una semplice agenzia per distribuire fondi a chi ha bisogno di aiuto, ma una realtà chiamata a sostenere la missione evangelizzatrice nella Chiesa universale e locale e ad alimentare lo spirito missionario nel Popolo di Dio".

Il Pontefice ha ricordato che "se manca la spiritualità ed è solo una questione di soldi, ne consegue immediatamente la corruzione". E ha concluso: "Vi confermo nella chiamata a diventare lievito, ad aiutare a promuovere e favorire lo stile missionario nella Chiesa e a sostenere le opere di evangelizzazione".

Quattro pilastri della missione

I PMO sono costituiti da quattro istituti principali, secondo il sito webognuno con un chiaro obiettivo missionario, che lavorano instancabilmente per raggiungere gli obiettivi della missione:

La Pontificia Opera per la Diffondere la fede si impegna a promuovere il lavoro missionario e a raccogliere fondi per sostenere missionari, missioni e comunità cattoliche in tutto il mondo.

La Pontificia Opera per la Infanzia missionaria si concentra sull'educazione religiosa dei bambini nelle comunità cattoliche e sul sostegno alle attività missionarie rivolte ai giovanissimi.

La Pontificia Opera di San Pietro Apostolo si dedica a sostenere la formazione di seminaristi e giovani religiosi nei Paesi di missione.

La Pontificia Unione Missionaria si propone di incoraggiare e formare i fedeli battezzati alla responsabilità missionaria attraverso il servizio pastorale di vescovi e sacerdoti.

Nel XIX secolo sono nate in Francia la Società per la Propagazione della Fede, la Società della Santa Infanzia e la Società di San Pietro Apostolo, due delle quali per iniziativa di donne appassionate di missione.

In particolare, Pauline JaricotLa fondatrice della prima Società, nel 1822, espresse il principio fondamentale: pregare e offrirsi per l'opera di evangelizzazione della Chiesa. La Pontificia Unione Missionaria, invece, è nata all'inizio del XX secolo.

Nel 1922 Papa Pio XI diede alle Società il titolo di "Pontificie". In questo modo ha riconosciuto il carisma delle Società, le ha fatte sue, le ha rese strumento per sostenere, attraverso la preghiera e la carità, la missio ad gentes della Chiesa.

El milagro de la nieve

El «milagro de la nieve» que hoy recuerda Santa María la Mayor

Teresa Aguado Peña

Papa, Asunción, Vergine, Castel Gandolfo

Il Papa celebra l'amore e la purezza dell'anima in occasione dell'Assunzione di Maria

Redazione Omnes

Eclissi

Maria, l'eclissi e la cecità dell'amore

Antonio Moreno

Merydemaría

MerydeMaria, gioielli cattolici realizzati da una giovane imprenditrice: «La Vergine Maria è la protagonista assoluta»

Teresa Aguado Peña

Incoronazione della Vergine

Il giorno in cui il Cielo rimase senza fiato

Paloma López Campos

José Molero

José Molero: “L’importante è mettere nelle mani di ogni bambino la storia giusta al momento giusto”

Maria José Atienza

Investire secondo la dottrina sociale della Chiesa cattolica, quattro anni dopo la pubblicazione di *Mensuram Bonam*.

Investire secondo la dottrina sociale della Chiesa cattolica, quattro anni dopo la pubblicazione di *Mensuram Bonam*.

Maria José Atienza

Angelus del Papa

León XIV chiede che si trovino soluzioni di pace, stabilità e giustizia per Ceuta 

Maria José Atienza

Governatorato dello Stato del Vaticano.

Nuova legge fondamentale per lo Stato del Vaticano: maggiore precisione tecnica e organizzativa per il governo di Leone XIV

Maria José Atienza

Josetxo Vera

José Gabriel Vera: “La migliore forma di comunicazione della Chiesa è quella della santità di vita”

Maria José Atienza