Uno sguardo cattolico sul presente

Ignacio Belzunce e una lezione di Jaizkibel

Il sacerdote navarrese Ignacio Belzunce ha lasciato un'eredità di buon umore e dedizione, come dimostrano le oltre 4.000 persone che negli ultimi giorni si sono unite a gruppi whatsapp per pregare per la sua salute.

Javier García Herrería

3 gennaio 2025

Ignacio Belzunce

Il 2 gennaio ci ha lasciati Ignacio Belzunce, sacerdote numerario del Opus Dei che ha dedicato 23 anni della sua vita al servizio delle scuole del Fomento. La sua disponibilità verso i giovani e le loro famiglie era un esempio.

Uomo semplice e molto amato, Ignacio era anche un appassionato ciclista. I suoi amici e studenti ricordano quando raccontò il suo famoso aneddoto sullo Jaizkibel, il famoso passo di San Sebastian. Era il 92 o il 93 e il giorno dopo si sarebbe svolta la classica di San Sebastian. Dopo una lunga giornata di ciclismo, Ignacio era già esausto quando fu superato da due ciclisti professionisti che si stavano allenando, uno dei quali era Laurent Fignon, campione del Tour de France nel 1983. I ciclisti francesi, con la loro caratteristica battuta spiritosa, lo hanno preso in giro mentre lo lasciavano alle spalle.

Quando sembrava che tutto sarebbe finito con Ignacio sconfitto, apparve un alleato inaspettato: il famoso ciclista spagnolo Peio Ruiz Cabestany, al quale Ignacio raccontò l'umiliazione subita. Addolorato dalla situazione, Peio disse a Don Ignacio di non farsi intimidire e di prepararsi a dare una lezione a questi gabachos. Senza aspettare la risposta, lo afferrò per la sella e cominciò a trascinarlo su per la montagna a tutta velocità. Ignacio, tra lo stupore e la gratitudine, cercava di riprendere fiato senza toccare i pedali.

A pochi metri dalla vetta, Peio lo lasciò andare e lo incitò a restituire il colpo ricevuto: Ignacio, raccogliendo tutte le forze rimaste, lanciò uno sprint finale e superò i francesi come un lampo. Arrivato in cima, nasconde la sua stanchezza, aspetta i ciclisti e, con un sorriso malizioso, li saluta calorosamente. Solo quando i francesi hanno proseguito il loro cammino, Don Ignacio si è accasciato a terra per riprendersi dallo sforzo.

Al termine di questa emozionante narrazione, che ha saputo raccontare con dovizia di particolari, ha paragonato l'accaduto all'azione della grazia di Dio nella nostra vita: "Quando non ce la fai più, Lui ti fa scendere dalla sella e ti porta in cima".

Forse ora che ci vede dal cielo, possiamo vedere la vita di Ignazio e ascoltare il suo incoraggiamento a confidare nella grazia divina, capace di superare le tappe e i rivali più duri.

Riposa in pace, Ignacio. Goditi la vetta eterna.


*Articolo modificato il 3/1/2025. 9:46h.

El milagro de la nieve

El «milagro de la nieve» que hoy recuerda Santa María la Mayor

Teresa Aguado Peña

Papa, Asunción, Vergine, Castel Gandolfo

Il Papa celebra l'amore e la purezza dell'anima in occasione dell'Assunzione di Maria

Redazione Omnes

Eclissi

Maria, l'eclissi e la cecità dell'amore

Antonio Moreno

Merydemaría

MerydeMaria, gioielli cattolici realizzati da una giovane imprenditrice: «La Vergine Maria è la protagonista assoluta»

Teresa Aguado Peña

Incoronazione della Vergine

Il giorno in cui il Cielo rimase senza fiato

Paloma López Campos

estate

Cosa può insegnarti il miglior ristorante di New York per essere più felice d’estate

Javier García Herrería

direttore spirituale

“Il massimo che può fare il direttore spirituale è suggerire, porre domande, ma chi decide è colui che viene guidato”

Javier García Herrería

arellano torreciudad

Mons. Alejandro Arellano presiederà la Giornata della Famiglia a Torreciudad, in attesa della decisione del Vaticano

Javier García Herrería

vittimismo

La trappola del vittimismo: perché il credente si sente più perseguitato di quanto non lo sia in realtà?

Javier García Herrería

i comandamenti di Gesù Cristo

«I comandamenti di Gesù Cristo», un piccolo gioiello spirituale

Javier García Herrería