{"id":61124,"date":"2026-05-25T06:00:00","date_gmt":"2026-05-25T04:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/?p=61124"},"modified":"2026-05-07T11:33:28","modified_gmt":"2026-05-07T09:33:28","slug":"la-mia-esperienza-di-diaconato-a-partire-dalla-vita-familiare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/dossier\/mi-experiencia-del-diaconado-desde-la-vida-familiar\/","title":{"rendered":"La mia esperienza di diaconato a partire dalla vita familiare"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">Per parlare di diaconato permanente \u00e8 essenziale partire dalla famiglia. La chiamata di Dio non si riceve in solitudine, ma nel cuore di una casa concreta, con nomi, volti e una storia condivisa. Nel nostro caso, possiamo dire con semplicit\u00e0 che Dio ha bussato alla porta della nostra casa e che, fino ad oggi, abbiamo cercato di rispondergli con fedelt\u00e0 e generosit\u00e0. Chiediamo al Signore di mantenerci saldi nella dedizione ai nostri fratelli e sorelle e nella fedelt\u00e0 alla Chiesa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nulla di ci\u00f2 che ho vissuto sarebbe stato possibile senza la presenza della magnifica donna che Dio ha messo sul mio cammino. La sua fiducia, la sua disponibilit\u00e0 e il suo costante accompagnamento sono stati un vero pilastro in questo processo vocazionale. La sua testimonianza di fede viva, di amore per la Chiesa e di silenziosa dedizione ha sostenuto il nostro cammino comune. Insieme a lei, il Signore ci ha benedetto con due figli, vero riflesso del suo amore e segno della sua grazia riversata sulla nostra famiglia.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>L'origine della vocazione<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Siamo stati avvicinati per la prima volta alla possibilit\u00e0 del diaconato permanente nel 1998. Il nostro parroco ci ha parlato della possibilit\u00e0 di fare domanda di ammissione come aspiranti al diaconato. Dopo un periodo di riflessione comune come famiglia, abbiamo deciso di accettare la proposta. Tuttavia, il successivo cambio di parroco ha fatto s\u00ec che la decisione venisse rimandata e non si concretizzasse in quel momento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2006, un nuovo parroco ha riproposto la questione. Anche in questo caso abbiamo riflettuto in famiglia, condividendo dubbi, preoccupazioni e speranze. Un passo particolarmente significativo \u00e8 stato l'esplicito consenso di mia moglie, che con gioia e disponibilit\u00e0 ha firmato il documento che accettava la mia disponibilit\u00e0 ad essere ammesso al diaconato. Il suo sostegno \u00e8 stato, ancora una volta, una chiara conferma della chiamata condivisa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il giorno di San Giovanni, il 24 giugno 2006, il nostro parroco fu convocato in udienza familiare da don Antonio Ceballos, allora vescovo di Cadice e Ceuta. Quel giorno \u00e8 per sempre impresso nella nostra memoria. In quell'udienza, il vescovo ricevette, da un lato, la domanda di ammissione di nostro figlio Antonio Jes\u00fas al Seminario conciliare di Cadice e, dall'altro, la mia ammissione come aspirante al diaconato permanente. Come diciamo spesso, il Signore non si lascia superare in generosit\u00e0 e, quando ci si dona a Lui, ci restituisce sempre il centuplo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel febbraio 2008 sono stato ordinato diacono permanente e nell'ottobre 2013 nostro figlio maggiore \u00e8 stato ordinato sacerdote. \u00c8 un'esperienza profondamente toccante chiedere la benedizione del proprio figlio come sacerdote per annunciare il Vangelo. Ricordo di avergli detto scherzosamente che il giorno della sua prima Eucaristia, prima di proclamare il Vangelo, gli avrei detto: <em>\u201cFiglio, dammi una benedizione\u201d<\/em>, invece del solito <em>\u201cMi benedica, Padre.<\/em> Alla fine la scena \u00e8 rimasta solo un aneddoto, ma esprime bene la profondit\u00e0 e la bellezza di questo mistero vocazionale condiviso.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il giorno per giorno<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La vita di un diacono permanente in una famiglia \u00e8 ricca di momenti di profonda gioia e soddisfazione, soprattutto quando la fede viene vissuta e celebrata insieme. Anche nei momenti di dolore e di difficolt\u00e0, l'esperienza di fede condivisa diventa fonte di unit\u00e0, di conforto e di forza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C'\u00e8 un momento che spesso cattura la nostra attenzione quando assistiamo all'Eucaristia. Mia moglie di solito siede da sola nel banco mentre io, come diacono, assisto il celebrante all'altare. Di tanto in tanto qualcuno le chiede: <em>\u201cSei sempre da solo a Messa?\u201d.\u201d<\/em>. Di solito risponde con calma che quando il marito, in quanto diacono, alza il calice nella dossologia, entrambi sono uniti in modo speciale, suggellati dall'alleanza matrimoniale, che \u00e8 anche un segno visibile della grazia di Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nostro figlio pi\u00f9 giovane, insieme alla moglie e alla figlia, forma oggi una famiglia con profonde convinzioni cristiane e una coerente vita di fede. Condividiamo con gratitudine la gioia di sentirci benedetti da Dio ed eleviamo un sincero ringraziamento per i doni che ci fa ogni giorno per essere, in mezzo alla societ\u00e0, la sua presenza e l'annuncio che Dio ci ama al di l\u00e0 dei nostri fallimenti e dei nostri peccati. Gli amici al battesimo della nostra nipotina ci chiedono <em>\u201cChi la battezzer\u00e0?\u201d.\u201d<\/em> e alcuni si stupiscono che lo zio della nipote abbia celebrato l'Eucaristia e il nonno abbia battezzato.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel cammino verso il diaconato permanente, non mancano aneddoti che evidenziano la scarsa conoscenza che ancora esiste su questo ministero, nonostante in alcune preghiere eucaristiche i diaconi siano espressamente citati accanto al Papa, ai vescovi e ai sacerdoti. Nelle celebrazioni della Parola in assenza di un presbitero, non \u00e8 raro che qualcuno si avvicini alla fine e dica: <em>\u201cPadre, ha dimenticato di consacrare\u201d.\u201d<\/em>. O che, vedendo arrivare il diacono accompagnato dalla moglie, qualcuno si scandalizzi e commenti: <em>\u201cE chi \u00e8 quella signora?\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Normalizzazione della realt\u00e0 diaconale<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tuttavia, in base alla mia esperienza personale, posso affermare che il diaconato permanente si sta facendo strada con costanza e speranza. A poco a poco, nuovi diaconi vengono incorporati e si percepisce come questo ministero cominci a essere valorizzato e accolto nella vita della diocesi. \u00c8 anche motivo di gioia notare che le diocesi in cui il diaconato permanente non \u00e8 ancora stato ripristinato stanno compiendo passi decisivi per renderlo realt\u00e0. Ci\u00f2 \u00e8 avvenuto di recente in arcidiocesi come Granada e M\u00e9rida-Badajoz, segno eloquente che lo Spirito continua a suscitare servitori e a mostrare nuovi modi di servire la Chiesa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E sebbene non esista un ministero vocazionale specificamente orientato al diaconato permanente, continuano a comparire uomini disposti a servire. Sono pochi, ma di ammirevole qualit\u00e0 umana, familiare ed ecclesiale. Ogni aspirante \u00e8 fonte di autentico stupore: uomini con una vita gi\u00e0 dedicata alla famiglia, al lavoro e alla comunit\u00e0 cristiana, che desiderano offrirsi ancora di pi\u00f9 alla Chiesa. In loro \u00e8 chiaro che la vocazione non nasce da una pianificazione, ma dalla fedelt\u00e0 di Dio e da una risposta generosa al servizio. Ognuno di questi candidati \u00e8 un dono e una conferma che il diaconato permanente \u00e8 prima di tutto opera dello Spirito Santo nella Chiesa. <\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Para hablar del diaconado permanente es imprescindible comenzar por la familia. La llamada de Dios no se recibe en soledad, sino en el seno de un hogar concreto, con nombres, rostros y una historia compartida. En nuestro caso, podemos decir con sencillez que Dios ha llamado a la puerta de nuestra casa y que, hasta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":61125,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pmpro_default_level":"","footnotes":""},"categories":[36,40],"tags":[866,979],"class_list":["post-61124","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-actualidad","category-dossier","tag-diaconado","tag-testimonio","pmpro-has-access"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61124","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61124"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61124\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61125"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61124"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61124"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61124"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}