{"id":61100,"date":"2026-05-22T06:00:00","date_gmt":"2026-05-22T04:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/?p=61100"},"modified":"2026-05-06T16:41:04","modified_gmt":"2026-05-06T14:41:04","slug":"sara-barrena-gli-abbracci-di-dio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/actualidad\/sara-barrena-los-abrazos-de-dios\/","title":{"rendered":"Sara Barrena: Gli abbracci di Dio"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">La scrittrice e filosofa Sara Barrena apre il suo cuore ai lettori di <em>Omnes<\/em>. Da parte mia, mi limiter\u00f2 a trascrivere con emozione ci\u00f2 che mi scrive:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dicono che il cattolicesimo sia tornato di moda: Rosal\u00eda, con quella che chiamano estetica\u201c.\u201c<em>cristiano<\/em>\", y <a href=\"https:\/\/www.omnesmag.com\/actualidad\/descalzos-pelicula-hakuna-musica\/\" type=\"post\" id=\"45238\">Hakuna<\/a>, con centinaia di giovani che riempiono gli auditorium con canti religiosi, sono solo alcuni esempi. Se solo fosse vero che Dio \u00e8 alla moda, ma purtroppo spesso lo trattiamo ancora con un buffetto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono grato per ci\u00f2 che la mia famiglia mi ha dato nella mia infanzia. Ricordo mia madre che stirava mentre la radio trasmetteva il Santo Rosario; il \u201cJesusito de mi vida\u201d, i fumetti della domenica mattina dal giornalaio prima di andare a Messa. Ricordo mia nonna che si aggrappava a Dio per affrontare la perdita di due dei suoi figli; mio nonno che diceva ai suoi nipoti - io avevo nove anni - che questa vita \u00e8 una valle di lacrime. Eravamo in macchina diretti a Ir\u00fan, dove presto avrebbe seppellito il figlio pi\u00f9 giovane. Forse \u00e8 qui che si vede la grandezza di un uomo, nel modo in cui affronta i colpi che la vita ti d\u00e0. Nella valle delle lacrime, i miei nonni hanno trovato, nonostante tutto, la forza di insegnarmi a pregare e a ridere, di amarmi oltre misura. Sono stati probabilmente la parte migliore della mia infanzia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un tempo pensavo che essere cattolici fosse una cosa complicata. Ora, invece, ho una nuova lucidit\u00e0, eppure sto entrando in quell'et\u00e0 che dicono essere difficile per le donne. A volte, dal punto di vista dei cinquant'anni, mi guardo indietro e vedo gli enormi fallimenti della mia vita, le volte in cui mi sono persa o smarrita, i quattro figli che mi \u00e8 stato chiesto di mandare direttamente dal mio grembo al Cielo, le inevitabili preoccupazioni per i due figli rimasti al mio fianco, i dolori al lavoro, i dolori al lavoro, le lotte al lavoro, le lotte al lavoro, le lotte al lavoro, le lotte al lavoro, le lotte al lavoro, le lotte al lavoro, le lotte al lavoro, le lotte al lavoro, le sofferenze sul lavoro, gli amori impossibili, le crisi straordinarie e quelle ordinarie, il matrimonio fallito e quello superato con grande fatica, gli amici scomparsi, i libri che non sono riuscito a pubblicare e quelli che ho pubblicato e che pochi hanno letto. L'enorme stanchezza che a volte deriva dal vivere. Quanto sia faticoso, a volte, prendersi cura. Le cose che non vanno come vorresti, come ti aspetti o come le immagini. <em>\u201cTutti hanno una missione nella vita\u201d.\u201d<\/em>, Il sacerdote dice in chiesa, e io sono qui con tanti anni e le mani vuote, senza sapere ancora cosa ci si aspetta da me.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tuttavia, l'altro giorno ho capito, ora so, che gli apparenti fallimenti non sono fallimenti. Sono piuttosto le occasioni in cui Dio ti \u00e8 presente e ti abbraccia. Non \u00e8 rimasto indifferente a una sola delle mie lacrime, anche se a volte ero arrabbiata e non volevo nemmeno parlargli. \u00c8 proprio quando sei pi\u00f9 smarrito che Dio ti trova. Appare di sorpresa dietro l'angolo o dietro una curva. In ogni fallimento arriva con un abbraccio rinvigorente, confortante e consolante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ora capisco che Dio influisce direttamente sulla nostra sensibilit\u00e0. Che siamo amati da Lui non \u00e8 qualcosa di razionale; non servono grandi disquisizioni per capirlo. Non \u00e8 nemmeno necessario amare Dio con l'amore di un figlio, di una madre, di un fratello, di un amante. \u00c8 sufficiente lasciarsi abbracciare. A volte si rimane con l'esterno, con il pi\u00f9 brutto, con il pi\u00f9 duro. Quello che si pu\u00f2 fare e quello che non si pu\u00f2 fare. Non ci ricordiamo di allungare la mano e di toccare semplicemente il mantello di Ges\u00f9, come la donna del Vangelo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp; &nbsp; In mezzo alla folla, con tutti i fardelli, i pesi e gli obblighi, a volte dimentichiamo di toccarlo. Allungate la mano, solo Lui e voi lo saprete, nel profondo del vostro cuore e strofinatelo ancora e ancora, fino a quando la sua veste non sar\u00e0 sfilacciata.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dio ci ha dato il dono della sensibilit\u00e0, anche se a volte la anestetizziamo. Andare a Messa non \u00e8 pi\u00f9 noioso, \u00e8 il contatto fisico di cui abbiamo bisogno. Sangue, corpo, anima e divinit\u00e0 - come mi \u00e8 stato insegnato - che si incollano alla tua vita. Il cuore che viene riparato e il corpo che viene lenito. Fate una passeggiata e Dio vi d\u00e0 un segno. Le nuvole si aprono per un attimo e appare una stella. Ce n'\u00e8 sempre una di guardia. <em>\u201cIo sono con voi\u201d.\u201d<\/em>, dice. Il pi\u00f9 vicino possibile. Non solo con noi, ma in noi. Dio ci regala un sorriso, uno sguardo, come quelli delle altre persone che ci amano e che custodiamo. Un abbraccio da parte di qualcuno che si ama senza che debba finire. A <em>\u201cTi amo\u201d<\/em> che guardiamo e riguardiamo, che ogni giorno rimane impresso nella nostra mente, senza sapere perch\u00e9 quel giorno e non un altro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci\u00f2 non significa che la strada non sia a volte difficile. Si soffre. Ma Leone XIV ci ha dato recentemente il segreto della vera gioia: la vita donata, l'amore che non fa rumore.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C'\u00e8 qualcosa di cos\u00ec confortante nell'entrare in una chiesa, nell'inginocchiarsi davanti a un tabernacolo, mentre si appoggia il capo sulle ginocchia di Cristo; nella frase di un salmo che si ripete come un mantra. La luce, il rifugio, la salvezza. Il mio pastore. Il mio nome, che tu ripeti. Io mi piego e tu mi raddrizzi. Con amore eterno ti amo. C'\u00e8 qualcosa di cos\u00ec consolante nel ricevere la Comunione e andarsene, anche se un po' pi\u00f9 sorridenti, mano nella mano con Dio stesso. Dire il Padre Nostro, farsi il segno della croce e andare avanti. Non c'\u00e8 bisogno di grandi azioni, n\u00e9 di un insieme di regole. Si tratta semplicemente di accogliere i doni che ci arrivano. E anche se mi hanno sempre insegnato che pregare \u00e8 parlare con Dio, ora ho capito che forse la forma migliore di preghiera \u00e8 lasciarsi abbracciare da Lui. <\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La escritora y fil\u00f3sofa Sara Barrena abre su coraz\u00f3n a los lectores de Omnes. Por mi parte me limito a transcribir con emoci\u00f3n lo que me escribe: Dicen que vuelve a estar de moda lo cat\u00f3lico: Rosal\u00eda, con lo que llaman est\u00e9tica \u201cchristiancore\u201d, y Hakuna, con cientos de j\u00f3venes llenando los auditorios de canciones religiosas, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":61101,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pmpro_default_level":"","footnotes":""},"categories":[36,39],"tags":[890],"class_list":["post-61100","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-actualidad","category-cultura","tag-fe","pmpro-has-access"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61100","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61100"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61100\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61101"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61100"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61100"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61100"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}