{"id":49237,"date":"2025-06-06T06:27:00","date_gmt":"2025-06-06T04:27:00","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/?p=49237"},"modified":"2025-06-04T15:43:49","modified_gmt":"2025-06-04T13:43:49","slug":"lumanesimo-cristiano-di-maria-zambrano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/actualidad\/el-humanismo-cristiano-de-maria-zambrano\/","title":{"rendered":"L'umanesimo cristiano di Mar\u00eda Zambrano"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">Come \u00e8 noto, l'umanesimo cristiano degli anni '70 e '80 ha dato vita a molte ideologie e partiti politici in Spagna all'inizio della democrazia, quando i vari attivisti della nuova politica affinavano le loro argomentazioni e desideravano attirare seguaci sulle loro posizioni filosofiche e culturali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Senza dubbio, il libro di Juana S\u00e1nchez-Gey y Venegas, docente di filosofia presso l'Universit\u00e0 Autonoma di Madrid, illustra una di queste sorgenti di pensiero che hanno riempito la corrente dell'umanesimo cristiano in Spagna, finora largamente sconosciuta.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 un dato di fatto che <a href=\"https:\/\/es.wikipedia.org\/wiki\/Mar%C3%ADa_Zambrano\">Maria Zambrano<\/a> (1904-1991), discepolo di Ortega, <a href=\"https:\/\/www.omnesmag.com\/actualidad\/hecho-extraordinario\/\">Garc\u00eda Morente<\/a> y Zubiri (21), \u00e8 stata durante il suo lungo esilio dalla Spagna, dal 1939 al 1984, sia in America che in vari Paesi europei, una portabandiera del pensiero orteguano, ma con accenti molto personali. Tra gli altri, quello della sua fedelt\u00e0 al cristianesimo e del suo costante approfondimento dei misteri della fede cattolica. Infatti, le sue convinzioni profonde le fecero perdere le opportunit\u00e0 accademiche in Messico e la costrinsero a lasciare Cuba.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Pensiero teologico<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La professoressa Juana S\u00e1nchez-Gey ha avuto il buon senso di cercare in tutti gli scritti di Mar\u00eda Zambrano, nei suoi rapporti epistolari e autobiografici, gli indizi per presentarci con sufficiente ordine e armonia il pensiero \"teologico\" di Mar\u00eda Zambrano, generalmente sconosciuto al grande pubblico, pi\u00f9 abituato a riconoscere sfaccettature della sua filosofia come la \"ragione poetica\" (p. 21) e altri contributi specifici della filosofa nata a Malaga alla cultura spagnola e occidentale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Precisamente, la professoressa Juana S\u00e1nchez-Gey sottolineer\u00e0 fin dall'inizio la naturalezza con cui Mar\u00eda Zambrano manifestava abitualmente la sua fede cristiana, che era davvero la ragione della sua vita, anzi, un modo di vivere (p. 36). Inoltre, questa fede era strettamente legata alla poesia, poich\u00e9 per lei la poesia era un modo di pregare, di accedere alla mistica e al pensiero filosofico: \"la poesia \u00e8 un dono, una grazia aperta alla trascendenza\" (p. 34).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi, Juana S\u00e1nchez-Gey ci dice che Maria Zambrano difende un \"umanesimo liberale ed etico\" (p. 43). Inoltre, il suo modo di convergere con l'umanesimo cristiano sar\u00e0 attraverso la filosofia e la poesia, nella \"ragione poetica\". Come affermer\u00e0, in filosofia: \"se non si va oltre, non si va da nessuna parte\" (p. 48).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Visione antropologica<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La questione antropologica sar\u00e0 la chiave, come in Ortega, sia per la filosofia che per la teologia: \"Il principio cristiano del liberalismo, l'esaltazione della persona umana al pi\u00f9 alto rango tra tutto ci\u00f2 che vale nel mondo, era nascosto sotto il gonfiore, sotto l'orgoglio (...), ma pieno di fiducia nell'uomo\" (p. 47). Tutto questo e altro ancora \u00e8 chiamato \"senso originario\", perch\u00e9 svela la condizione umana come creatura di Dio: \"l'uomo ha la vocazione della trasparenza, anche se non la realizza\" (p. 50).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poco dopo, Juana S\u00e1nchez-Gey riporter\u00e0 alcuni testi molto belli: \"La proposta di Zambrano punta verso una filosofia come mediazione, che accetta il significato di una religione il cui Dio \u00e8 incarnato e misericordioso (...). Il suo ideale di una filosofia come salvezza lo porta a questo dialogo con la religione da Sant'Agostino a San Tommaso, che si sforz\u00f2 di servire da mediazione tra l'infinit\u00e0 divina e l'uomo, una relazione costitutiva dell'essere umano, che conta sempre sulla libert\u00e0, attraverso la quale la persona \u00e8 unita e realizzata in questa relazione o pu\u00f2, perch\u00e9 ne ha la capacit\u00e0, rifiutarla\" (p. 52).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inoltre: \"L'amore \u00e8 la fonte della conoscenza perch\u00e9 solo esso pu\u00f2 dirci chi \u00e8 l'uomo e qual \u00e8 la sua vocazione. Cos\u00ec accetta una filosofia che si presenta come sguardo creativo e unitivo, perch\u00e9 poesia e filosofia in unit\u00e0 rafforzano l'amore\" (p. 61).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Senso dell'origine<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ricordiamo che \"il sentimento originario \u00e8 un tema fondamentale nella relazione di Zambrano. Cos\u00ec come \u00e8 rilevante parlare di anima, di sofferenza, di vocazione, tutti temi che vengono recuperati dal 'sentimento originario', la filosofia o ragione poetica, allora diventa pi\u00f9 umana e pi\u00f9 divina. Ragione poetica che \u00e8, allo stesso tempo, metafisica e religiosa\" (p. 64).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella seconda parte dell'opera che presentiamo, la professoressa Juana S\u00e1nchez-Gey analizza in modo pi\u00f9 specifico la trattazione delle questioni teologiche in senso stretto da parte della filosofa Mar\u00eda Zambrano, elencandone alcune: \"le processioni divine, in particolare la missione dello Spirito Santo, l'incarnazione di Cristo, la Vergine, la liturgia e la ricezione del Concilio Vaticano II, oltre ad altre esperienze personali\". La ricerca dello Spirito come fondamento della conoscenza viene scoperta in modo eccezionale, tanto che si potrebbe arrivare a dire che questa esperienza \u00e8 all'origine del suo rifiuto del razionalismo in filosofia e del materialismo nella sua concezione della persona, che concepisce come un essere spirituale\" (p. 75).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Corrispondenza<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gran parte dei temi riassunti in questa seconda parte provengono dalle Lettere della Pi\u00e8ce. Vale a dire, la corrispondenza con Agust\u00edn Andreu, allora giovane sacerdote e dottorando a Roma, con il quale instaura un dialogo fluido.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Innanzitutto, questa sintesi mette in evidenza lo stretto rapporto tra filosofia e teologia, soprattutto attraverso la scuola alessandrina in generale e, in particolare, Clemente di Alessandria (150-215), come risvegliatore: \"l'essere che risveglia il pensiero\" (p. 78).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Entrer\u00e0 presto in contatto con Sant'Agostino, il Padre della Chiesa, con il quale sar\u00e0 in dialogo permanente, e in particolare con due sue opere: \"Le Confessioni\" e \"La Citt\u00e0 di Dio\", dove trover\u00e0 \"la Verit\u00e0 che abita nell'uomo\" (p. 79).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inoltre, in questo intenso dialogo con Agust\u00edn Andreu e con Ortega \"si percepiscono le distanze tra i due pensieri. Sono separate dalla concezione dello spirito e anche da quell'anelito con radici etiche che \u00e8 il perfezionamento personale e il desiderio di un mondo migliore: che il fare del bene non si perde nemmeno nei sogni\" (p. 83). <\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Como es bien sabido, el humanismo cristiano de los a\u00f1os setenta y ochenta alumbr\u00f3 muchas ideolog\u00edas y partidos pol\u00edticos en la Espa\u00f1a de los comienzos de la democracia, cuando los diversos activistas de la nueva pol\u00edtica afilaban argumentos y deseaban arrastrar adeptos a sus posicionamientos filos\u00f3ficos y culturales. 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