{"id":49190,"date":"2025-06-08T06:00:00","date_gmt":"2025-06-08T04:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/?p=49190"},"modified":"2025-06-03T16:42:14","modified_gmt":"2025-06-03T14:42:14","slug":"schopenhauer-assapora-la-filosofia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/actualidad\/schopenhauer-salvajes-filosofia\/","title":{"rendered":"Gli anni selvaggi della filosofia"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">Vale la pena di rileggere \"Schopenhauer e gli anni selvaggi della filosofia\", la magnifica opera di <a href=\"https:\/\/www.casadellibro.com\/libros-ebooks\/rudiger-safranski\/20091709?srsltid=AfmBOop0nH2l0Og7QWDympBTsu7W29HC_IuZnYBjB9TniDBO3wrs3fNH\">R\u00fcdiger Safranski<\/a> (Rottweil, 1945), sulla filosofia di Arthur Schopenhauer (1788-1860), recentemente ripubblicato, poich\u00e9 gli studi biografici dei grandi pensatori tedeschi di quel periodo spesso gettano molta luce sulle loro principali tesi filosofiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Particolarmente importanti sono gli approfondimenti biografici nel caso degli studi storici di R\u00fcdiger Safranski. Egli \u00e8 particolarmente apprezzato in questo senso per la sua profonda conoscenza della storia delle idee e soprattutto del periodo che egli chiama \"gli anni selvaggi della filosofia\" (387-404).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Schopenhauer, filosofo autodidatta che ha contribuito con idee importanti alla storia del pensiero, ha indubbiamente ragione quando dice: \"Chi pu\u00f2 ascendere e poi tacere\" (76). \u00c8 interessante notare che da giovane aveva scritto: \"Se togliamo dalla vita i brevi momenti della religione, dell'arte e dell'amore puro, cosa rimane se non una successione di pensieri banali\" (90).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come \u00e8 noto, i pensatori tendono a innamorarsi delle loro idee, come quando Kant invent\u00f2 un Dio extraterrestre che poteva essere adottato come tale da agnostici e deisti diffidenti nei confronti della Chiesa e di Dio stesso, che finirono per privare l'illuminismo tedesco della fiducia in Dio (91).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La vita di Schopenhauer<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L'evoluzione della biografia di Schopenhauer e di altri autori dell'epoca, come ad esempio <a href=\"https:\/\/www.omnesmag.com\/recursos\/argumentos\/teologia-siglo-xx\/tercer-centenario-del-filosofo-kant-y-los-catolicos\/\">Kant<\/a>Hegel e H\u00f6lderlin. Inoltre, lo studio della Rivoluzione francese e della sua ricezione in Germania, fino a quando non furono invase dalle truppe napoleoniche, le loro citt\u00e0 saccheggiate e trasformate in una scia di sangue, violenza e desolazione che trasform\u00f2 le idee idilliache della rivoluzione in delusione e odio verso i francesi che \u00e8 perdurato fino ad oggi in alcuni strati della societ\u00e0 tedesca (122).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di grande interesse sono le pagine dedicate all'educazione e all'istruzione del giovane Arthur Schopenhauer e di sua sorella Adele, che rimase fragile per tutta la vita, da parte della madre ricca e vedova. Infine, Safranski commenta: \"\u00c8 chiaro che la libert\u00e0 concessa dalla madre era troppo grande per Arthur. Ma il suo orgoglio gli impediva di confessarlo a se stesso\" (133).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui vale la pena di notare che nella casa di Johana, la madre di Schopenhauer, c'era un salone dove le signore dell'alta societ\u00e0 venivano a parlare e ad ascoltare gli uomini di spicco della citt\u00e0, soprattutto Goethe, che frequentava la casa ed era al centro dell'attenzione di tutti, in particolare di Arthur (135), con il quale finir\u00e0 per litigare (251).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando Schopenhauer divenne maggiorenne e sua madre mor\u00ec, divent\u00f2 un rentier che viveva della sua eredit\u00e0 e la gestiva abilmente in modo da poter vivere sobriamente ma senza dipendere da nessuno o da una posizione ufficiale in cui poter insegnare e guadagnare denaro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">D'altra parte, dopo alcuni momenti iniziali di flirt e riavvicinamento con alcune donne del suo tempo, fin\u00ec per ritirarsi nella sua creazione filosofica e non solo non form\u00f2 una famiglia, ma ebbe anche pochi contatti con altri autori del suo tempo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L'impatto di Schopenhauer sulla filosofia<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per quanto riguarda il suo contributo alla filosofia del suo tempo e alla storia della filosofia stessa, l'estraneit\u00e0 agli ambienti accademici e la scarsit\u00e0 delle sue opere nel corso della sua vita, hanno fatto s\u00ec che la sua fama e l'interesse suscitato dalle sue idee richiedessero tempo per consolidarsi e che fosse quasi necessario attendere la sua morte perch\u00e9 si parlasse di lui.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Innanzitutto, Safranski caratterizzer\u00e0 l'incontro sconvolgente con Kant, che aveva distrutto la metafisica tradizionale attraverso un sistema per cui \"i trascendenti metafisici non si riferiscono al trascendente: sono solo trascendentali\" (...) Essi sono interessanti solo per l'epistemologia: \"l'analisi trascendentale consiste proprio nel mostrare che non possiamo e perch\u00e9 non possiamo avere conoscenza del trascendente\" (150).  Aggiunge poi che Kant intraprender\u00e0 un'impresa volta a trattare il modo in cui gli oggetti sono conosciuti, senza essere interessato all'oggetto (151).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Schopenhauer, entusiasta di Platone, scrisse di Kant: \"il modo migliore per designare ci\u00f2 che manca a Kant \u00e8 forse dire che non ha conosciuto la contemplazione\" (156). Indubbiamente, chiuso nel soggettivismo, non ha mai visto oltre la costruzione intellettuale del proprio io (156). Infine, finir\u00e0 per conoscere \"il Kant teorico della libert\u00e0 umana\" (157).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 1813, Arthur Schopenhauer si rec\u00f2 a Rudolstadt, passando per Weimar, per scrivere la tesi di dottorato \"Sulla quadruplice radice del principio di ragione sufficiente\", che lo avrebbe consacrato come filosofo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il testamento<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anni dopo, scriver\u00e0 la sua opera pi\u00f9 famosa, debitrice della sua tesi di dottorato sulla \"coscienza migliore\", con il celebre titolo \"Il mondo come volont\u00e0 e rappresentazione\". In essa, egli \"rimarr\u00e0 kantiano a modo suo per rimanere anche platonico a modo suo\" (206).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 molto interessante come Safranski prepari il lettore a scoprire la chiave della nuova filosofia di Schopenhauer del \"segreto della volont\u00e0\", cio\u00e8 una volont\u00e0 nel proprio corpo, vissuta dall'interno, come una freccia, come il ferro attratto dalla forza di una calamita: \"con la scoperta della metafisica della volont\u00e0, Schopenhauer trova un linguaggio per esprimere questa visione; questo linguaggio gli dar\u00e0 l'orgogliosa sicurezza che gli permette di separarsi radicalmente da tutta la tradizione filosofica e dai suoi contemporanei\" (217).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una scoperta, piena di straordinaria radicalit\u00e0, scrive: \"Il mondo come cosa in s\u00e9 \u00e8 una grande volont\u00e0 che non sa cosa vuole; non sa, ma solo vuole, proprio perch\u00e9 \u00e8 volont\u00e0 e nient'altro\" (266).<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vale la pena leer nuevamente \u201cSchopenhauer y los a\u00f1os salvajes de la filosof\u00eda\u201d, el magn\u00edfico trabajo de R\u00fcdiger Safranski (Rottweil, 1945), acerca de la filosof\u00eda de Arthur Schopenhauer (1788-1860), recientemente reeditado, pues muchas veces los estudios biogr\u00e1ficos de los grandes pensadores alemanes de ese periodo aportan muchas luces para entender sus principales tesis filos\u00f3ficas. 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