{"id":36534,"date":"2024-01-10T06:00:00","date_gmt":"2024-01-10T04:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/?p=36534"},"modified":"2024-01-09T11:44:03","modified_gmt":"2024-01-09T09:44:03","slug":"donna-non-piangere-firma-martha-reyes","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/firmas\/mujer-no-llores-firma-martha-reyes\/","title":{"rendered":"Donna, non piangere; giovane uomo, alzati"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">Visitiamo con Ges\u00f9 il villaggio di Nain, l'\"anfiteatro\" dove si consumer\u00e0 uno dei drammi pi\u00f9 agghiaccianti dei Vangeli. La sua porta era uno stretto arco di semplice architettura che misteriosamente divenne un crocevia molto importante; l'incontro faccia a faccia di due carovane con agende e direzioni cos\u00ec diverse: il corteo della morte e il corteo della vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quel giorno Ges\u00f9 era accompagnato da una grande folla festante, che seguiva il succulento itinerario di prodigi e miracoli, insegnamenti inediti e parabole fantasiose dell'imprevedibile maestro di Galilea. Avevano gi\u00e0 assaporato barlumi di benedizioni e assistito a miracoli di guarigione nelle citt\u00e0 e nei villaggi precedenti e, come un crescendo sinfonico anticipato da un buon direttore d'orchestra, si aspettavano una maggiore profondit\u00e0 e intensit\u00e0 man mano che la giornata procedeva, fino ad arrivare a una standing ovation di entusiasmo. E non sono rimasti delusi.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le processioni del cuore<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il contrasto non poteva essere pi\u00f9 netto. Nel villaggio di Na\u00edm si era gi\u00e0 radunata un'altra folla nello stile dei cortei funebri di tutti i tempi e di tutte le culture. Trasportavano un giovane uomo, figlio unico di una vedova che era stata colpita senza piet\u00e0 dalla vita con due perdite consecutive e irreparabili. Possiamo immaginare persone con i volti in ombra avvolte da una contagiosa tristezza collettiva, che si interrogano sull'insensatezza di una breve esistenza. Vestiti a lutto, camminavano a passi lenti come ebrei smarriti nel deserto o come soldati che hanno perso una guerra. Quando la realt\u00e0 non viene accettata, alcuni discutono, altri si ribellano, alcuni si rassegnano, ma molti sprofondano nel silenzio e affogano nelle lacrime. L'amalgama delle reazioni umane alla tragedia \u00e8 molto varia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Entrambi i cortei si sono affrontati all'ombra del piccolo arco all'ingresso di Nain, ma chi entra e chi esce? Come quando alle porte del cuore umano si disputa l'ingresso o l'uscita della tristezza o della gioia, della speranza o della disperazione. Quale di questi sentimenti finisce per dominare il nostro cuore? Quale delle due folle sar\u00e0 protagonista dell'evento? In quale di queste due processioni camminiamo io e voi?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I membri del corteo funebre di Nain non hanno dovuto decidere se fermarsi o proseguire: Ges\u00f9 ha preso la decisione per loro. I piedi del Maestro hanno varcato la soglia della porta di Nain prima che i caduti lasciassero \"Nain\" portando le ombre dei loro figli perduti e scomparsi. Solo Ges\u00f9 ha attraversato l'impenetrabile frontiera dell'aldil\u00e0 e in questo Vangelo ce ne d\u00e0 un assaggio.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Donna, non piangere<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In realt\u00e0, ci sono molte donne, come la vedova di Naim, che vivono una maternit\u00e0 piena di dolore perch\u00e9 hanno smesso di sorridere quando hanno perso i loro figli a causa di vizi, problemi mentali, stili di vita distruttivi, o perch\u00e9 i loro figli hanno semplicemente abbandonato la fede dei genitori. Tutte queste sono anche esperienze di morte e di lutto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Improvvisamente Ges\u00f9 pronunci\u00f2 le parole che sono diventate comandi per il cuore e che continua a pronunciare davanti al cuore di tutte le madri che gemono e supplicano per i loro figli perduti: \"Donna, non piangere pi\u00f9\". Perch\u00e9 il miracolo di Nain \u00e8 stato anche per la madre, come lo sar\u00e0 per tutte le madri che non possono pi\u00f9 sopportare il dolore di portare i figli morenti nei vicoli bui delle loro storie. Trasformer\u00f2 il vostro lutto in una danza gioiosa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Vangelo dice che Ges\u00f9 ebbe compassione della madre. Se le madri diventano intercessori per i loro figli, trasformando la loro insonnia e i loro sacrifici in preghiere riverenti e instancabili, Ges\u00f9 non risparmia la sua misericordia nel trasferire i loro figli da sentieri di morte a sentieri di vita. Sono miracoli che vediamo quotidianamente nei ritiri di conversione e di guarigione a cui partecipano giovani morenti che torneranno alla vita e conosceranno nuove gioie.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quindi, donna e madre, quando pregate per i vostri figli, ricordate il versetto 15 di questo bellissimo Vangelo: il giovane che era morto si alz\u00f2, cominci\u00f2 a parlare e Ges\u00f9 lo consegn\u00f2 a sua madre.<em> <\/em>La gioia di questa donna non era prevista dai calendari umani, proprio come il padre del figliol prodigo era felicissimo di vedere il ritorno di un figlio che pensava fosse perduto per sempre! Non c'\u00e8 da stupirsi che ci sia una festa in cielo, animata da cori celesti, ogni volta che un figlio di Dio torna alla casa del Padre!&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E con l'autorit\u00e0 che ferm\u00f2 la tempesta sul mare di Galilea, comand\u00f2 di fermare il passaggio della morte, intercett\u00f2 la violenza del dolore, tocc\u00f2 il giovane morto e gli disse: \"Giovane, alzati\".<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Giovane uomo in piedi<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non c'\u00e8 da stupirsi se qualcuno ha detto, e tutti ripetiamo, \"basterebbe una tua parola per guarirmi\". Di quali di queste parole abbiamo bisogno: sii fatto, fermati, seguimi, guarda, cammina, purificati, credi, alzati?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il miracolo di Naim \u00e8 per i giovani che hanno perso la loro innocenza, la loro libert\u00e0, le loro illusioni, perch\u00e9 sono finiti legati a ideologie e comportamenti dannosi o sedotti dalla menzogna del peccato. Devono ricordare che la vita \u00e8 un tempo preso in prestito, un contratto con condizioni rigide, che a volte passa lentamente e a volte passa molto velocemente e senza che ce ne accorgiamo. Allo stesso modo devono ricordare che la morte \u00e8 un enigma, un mistero, una punizione o una ricompensa, un libro che si chiude o un'eternit\u00e0 che inizia. Ma pi\u00f9 di ogni altra cosa, ascoltare la voce di Dio \u00e8 il momento di offrire la carne e le sue passioni come seme che cade a terra, di liberare lo spirito al suo vero destino, di smettere di inseguire sogni effimeri e di andare alla ricerca di scopi soprannaturali. Questa rivelazione e questa consapevolezza sollevarono anche il figliol prodigo dal suo errore (Luca 15:11-32) e lo riportarono non a una nuova vita, ma alla vecchia vita che aveva temporaneamente perso nell'inganno del peccato.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il miracolo \u00e8 per tutti<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli abitanti di Nain non dovevano continuare a partecipare al corteo funebre. Sono stati invitati a unirsi al corteo della vita. Si sono tolti gli abiti del lutto e si sono armati di nuove illusioni e di forza scegliendo di continuare a credere e a confidare nella vita anche quando la realt\u00e0 presente era sconcertante. C'\u00e8 speranza se crediamo in un Dio che pu\u00f2 tutto, per il quale nulla \u00e8 impossibile! I singhiozzi di coloro che piangevano si sono trasformati in note ben intonate, nel canto di coloro che sono stati risvegliati dalle speranze profetiche che avrebbero caratterizzato la visita del Messia sulla terra:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\"Lo Spirito del Signore \u00e8 su di me, perch\u00e9 mi ha consacrato con l'unzione e mi ha inviato con una buona notizia agli umili. Per guarire i cuori feriti, per annunciare ai banditi e ai prigionieri il suo ritorno alla luce. Per annunciare un anno felice pieno dei favori di Yahweh. Per consolare coloro che piangono e dare agli afflitti di Sion. Una corona di fiori al posto della cenere, l'olio dei giorni di gioia al posto delle vesti di lutto. Canti di gioia al posto del dolore\".<\/p>\n<cite>Isaia 61,1-3<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il miracolo di Naim \u00e8 per coloro che hanno bisogno del Dio dell'impossibile per incutere paura agli increduli, inondare d'amore gli impoveriti, sollevare con forza gli scoraggiati e far risorgere tutto ci\u00f2 che si pensava fosse inutilmente morto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L'autore della vita ha visitato la soglia della morte. Tra i numerosi miracoli di Ges\u00f9 per la guarigione dei malati e la liberazione dei prigionieri, ci sono tre eventi che presentano un Dio personalmente impegnato nell'azione riparatrice di esseri umani in tre fasi della vita: quando riporta in vita la figlia di Giairo (Matteo 5:21-43), il giovane figlio della vedova di Naim (Luca 7:11-17) e Lazzaro di Betania (Giovanni 11). Riportando in vita una ragazza, un giovane e un uomo adulto, il potere di guarigione di Dio si offre nella totalit\u00e0 della vita umana.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Dio \u00e8 sempre puntuale<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questi tre vangeli di \"resurrezioni\" vediamo che un'umanit\u00e0 decaduta, smantellata dalla sua dignit\u00e0 originaria di figlio di Dio, avr\u00e0 bisogno di qualcosa di pi\u00f9 di gesti di guarigione; avr\u00e0 bisogno di un intervento violento del suo Creatore per strapparla dalle grinfie della morte e dal silenzio dei sepolcri soffocanti in cui il peccato spesso la rinchiude e vuole distruggerla.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dio a volte \u00e8 in ritardo, ma \u00e8 sempre puntuale. Se Ges\u00f9 fosse arrivato a Nain ore prima, forse il miracolo sarebbe stato quello di guarire un malato. Se Ges\u00f9 fosse arrivato a Nain ore dopo, il miracolo sarebbe stato quello di portare conforto alla madre e alla gente. Lo stesso Ges\u00f9 che ha scelto di arrivare in quel preciso momento a Nain conosce anche le urgenze e le pressioni della vostra vita per salvarvi in tempo dalla disperazione e dall'afflizione che le varie esperienze di morte vi costringono a subire.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perci\u00f2, donna e madre, non piangete pi\u00f9, perch\u00e9 Dio vi promette che i vostri figli risorgeranno. Perci\u00f2, figli, uscite dalle vie della morte e unitevi alla processione della vita.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Visitemos con Jes\u00fas la aldea de Na\u00edn, el \u201canfiteatro\u201d donde se exhibir\u00e1 uno de los dramas m\u00e1s escalofriantes de los evangelios. 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