{"id":33961,"date":"2023-09-23T06:00:00","date_gmt":"2023-09-23T04:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/?p=33961"},"modified":"2023-09-22T12:43:52","modified_gmt":"2023-09-22T10:43:52","slug":"intervista-jose-carlos-gonzalez-hurtado","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/actualidad\/entrevista-jose-carlos-gonzalez-hurtado\/","title":{"rendered":"<b>Jos\u00e9 Carlos Gonz\u00e1lez-Hurtado<\/b>Pi\u00f9 scienza, pi\u00f9 Dio\": \"Pi\u00f9 scienza, pi\u00f9 Dio\"."},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">Manager di importanti multinazionali, sposato e con sette figli, Jos\u00e9 Carlos Gonz\u00e1lez-Hurtado (Madrid, 1964) \u00e8 riuscito a trovare il tempo negli ultimi anni (la maggior parte dei quali vissuti fuori dalla Spagna) per presentare un libro che dice di aver \"apprezzato enormemente\", e \"spero che lo faccia anche il lettore\".&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il tema \u00e8 \"le ultime scoperte scientifiche che non lasciano spazio a dubbi sulla necessit\u00e0 di quel Qualcosa\/Qualcuno, che chiamiamo Dio\", dice Gonz\u00e1lez-Hurtado. Il titolo del prologo, scritto da Alberto Dols, professore di fisica della materia condensata all'Universit\u00e0 Complutense di Madrid, riassume il contenuto del libro: \"Un prezioso contributo alla riflessione sul rapporto tra scienza e religione\".&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il libro, pubblicato da Voz de Papel, \"\u00e8 molto ben documentato, e per scriverlo ho letto centinaia e centinaia di documenti e libri in spagnolo, francese, inglese e tedesco; ha pi\u00f9 di 700 note a pi\u00e8 di pagina, ma \u00e8 scritto in modo che tutti possano capirlo\", dice l'autore. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\"In effetti, cito un aneddoto con mio figlio Diego, di undici anni, al quale l'ho letto mentre lo scrivevo per assicurarmi che potesse essere compreso da scienziati e non\".&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Argomenti interessanti come la seconda legge della termodinamica e la fine dell'universo sono stati tralasciati nell'intervista, ma il libro \u00e8 stato presentato in questi giorni a Madrid. Il ricavato della vendita sar\u00e0 interamente devoluto alla Fondazione EWTN Spagna. Iniziamo la conversazione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Lei ritiene che il suo libro sia necessario e che distrugga i miti. Per esempio, di fronte al mito che pi\u00f9 scienza, meno Dio, lei sostiene che pi\u00f9 scienza, pi\u00f9 Dio. Ci parli degli scienziati teisti.&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">- Penso che sia un libro necessario per i non credenti, ma anche molto per i credenti, non solo per aumentare la fede e per rendersi conto di quanto Dio Creatore abbia pensato a noi nel creare l'universo, ma anche come strumento di consultazione e di apologetica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 anche un libro da regalare al cognato scettico e al vicino agnostico. Viste le prove che si stanno accumulando in fisica e cosmologia (dal <em>Big Bang<\/em>La maggioranza degli scienziati \u00e8 teista o religiosa, sia in matematica (con i teoremi di incompletezza di G\u00f6del, la negazione degli infiniti reali di Hilbert, ecc.), sia in biologia, con le scoperte sul genoma umano e la nascita della vita, la maggioranza degli scienziati \u00e8 teista o religiosa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo senso, ritengo che questo libro sia unico nel suo genere, in quanto riunisce tali prove provenienti da tutti questi campi della scienza. Arthur Compton, premio Nobel per la fisica, lo ha confermato: \"Sono rari gli scienziati che oggi sostengono un atteggiamento ateo\". Robert Millikan, altro premio Nobel per la fisica, si \u00e8 spinto oltre, affermando che \"per me \u00e8 impensabile che un vero ateo possa essere uno scienziato; non ho mai conosciuto un uomo intelligente che non credesse in Dio\". E infine Christian Anfinsen, premio Nobel per la Chimica, si \u00e8 espresso in maniera ancora meno caritatevole: \"Solo un idiota pu\u00f2 essere ateo\".&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">E dal punto di vista statistico?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">- I dati confermano queste affermazioni. C'\u00e8 uno studio citato nel libro, condotto da un genetista israeliano, Baruch Aba Shalev, che studia le convinzioni di tutti i premi Nobel degli ultimi 100 anni e conclude che solo 10 % dei premi scientifici erano atei, mentre pi\u00f9 di 30 % dei premi Nobel per la letteratura si consideravano non credenti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altri dati forniti nel libro sono che pi\u00f9 si \u00e8 \"scientifici\" o pi\u00f9 vicini allo studio fondamentale della scienza, pi\u00f9 si \u00e8 teisti e religiosi. Un altro dato interessante \u00e8 che i giovani scienziati sono molto pi\u00f9 religiosi degli scienziati di et\u00e0 superiore ai 65 anni. Ci\u00f2 non sorprende, dal momento che negli ultimi 50 anni si sono accumulate le prove dell'esistenza di un Dio creatore - che \u00e8 ci\u00f2 che il libro propone. \u00c8 come se la Provvidenza pensasse che nel nostro tempo abbiamo bisogno di pi\u00f9 prove scientifiche che in altri tempi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Nelle sue pagine fa riferimento anche agli autori del \"nuovo ateismo\".<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">- In effetti, all'inizio, quello che faccio \u00e8 semplicemente smascherare le opinioni di questi autori, opinioni palesemente disoneste, pretenziose e scadenti che sono tutt'altro che scientifiche, e che di fatto fanno vergognare molti altri colleghi atei.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi autori sono gli eredi dell'ateismo dilagante negli anni Trenta che ha informato le ideologie pi\u00f9 criminali della storia umana. Segnalo anche che, contrariamente a quanto si vuol far credere, la stragrande maggioranza di questi autori non sono scienziati, n\u00e9 sono nuovi, visto che la maggior parte di loro \u00e8 nata negli anni Quaranta. Mi riferisco a Christopher Hitchens, Daniel Dennett, Sam Harris, Steven Pinker e cos\u00ec via. S\u00ec, Richard Dawkins ha studiato zoologia, ma non risulta che abbia dato un contributo rilevante alla scienza, anche se non perdiamo la speranza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">D'altra parte, il pi\u00f9 grande biologo contemporaneo vivente, Francis Collins, direttore del progetto genoma umano, era convertito e cristiano; probabilmente il pi\u00f9 grande matematico della storia, Kurt G\u00f6del, era cristiano; anche il padre della fisica quantistica, Max Planck, era teista e cristiano, cos\u00ec come Werner Heisenberg. Einstein era un teista; il padre della genetica, Mendel, era un sacerdote cattolico, cos\u00ec come lo scopritore del <em>Big Bang<\/em> Lemaitre, Padre Lemaitre.<\/p>\n\n\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Qual \u00e8 l'alternativa pi\u00f9 attuale all'idea di un Creatore?&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">- John Barrow \u00e8 stato professore di matematica applicata e fisica teorica all'Universit\u00e0 di Cambridge. Cristiano, morto nel 2020, ha riconosciuto che \"molti studi cosmologici sono motivati dal desiderio di evitare la singolarit\u00e0 iniziale\", cio\u00e8 di cercare di screditare la teoria della <em>Big Bang<\/em>. Ma la verit\u00e0 \u00e8 che il <em>Big Bang <\/em>fa parte del \"modello cosmologico standard\", cos\u00ec come la teoria della relativit\u00e0, ed \u00e8 fuori discussione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L'ex direttore della NASA del progetto Apollo, che si \u00e8 convertito da ateo a teista con la forza dell'argomentazione scientifica - Robert Jastrow - ha detto che \"gli astronomi si trovano ora in un vicolo cieco, perch\u00e9 hanno dimostrato con i loro stessi metodi che il mondo \u00e8 iniziato bruscamente con un atto di creazione di cui si possono trovare tracce in ogni stella, in ogni pianeta e in ogni essere vivente nel cosmo e sulla terra\".<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quanto pi\u00f9 si conosce il <strong><em>Big Bang<\/em> (Big Bang), pi\u00f9 si crede in Dio, si dice.&nbsp;<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 El <em>Big Bang<\/em> era il momento della creazione dell'universo, avvenuta sicuramente 13,7 miliardi di anni fa. Prima di sapere questo, la teoria pi\u00f9 accettata era la cosiddetta teoria dello stato stazionario. Questa teoria proclamava che l'universo era infinito e senza tempo sia \"all'indietro\", cio\u00e8 senza inizio, sia \"in avanti\", cio\u00e8 senza fine. Lo stato stazionario \u00e8 una teoria che non compromette l'ateismo...; l'universo eterno potrebbe sembrare senza Dio, ma... Questo non \u00e8 vero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L'universo finir\u00e0, come previsto dalla 2a legge della termodinamica, che fu osteggiata con forza dagli scienziati atei dell'epoca. Cito persino una lettera di Frederick Engels a Karl Marx in cui ammette che se questa legge fosse vera, si dovrebbe ammettere l'esistenza di Dio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma anche l'universo ha avuto un inizio: il <em>Big Bang<\/em>- e questo mette in difficolt\u00e0 gli scienziati atei e i non scienziati. Se c'\u00e8 un inizio, infatti, deve esserci anche un principio. Se c'\u00e8 stata una creazione, \u00e8 necessario anche un Creatore. Dobbiamo pensare che non solo tutta la materia dell'universo sia stata creata in quel momento, ma anche che il tempo sia iniziato in quel momento. <em>Big Bang,<\/em> cio\u00e8 non c'\u00e8 stato un \"prima\" della <em>Big Bang<\/em>. Questo ci porta a un essere senza tempo, onnipotente, non materiale e intelligente come il creatore della Terra. <em>Big Bang<\/em>. Questo \u00e8 ci\u00f2 che chiamiamo Dio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Ci sono diversi argomenti che rimangono senza risposta. Ma infine, ci parli di Kurt G\u00f6del (1906-1978).&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">- Kurt G\u00f6del \u00e8 stato probabilmente il pi\u00f9 importante matematico della storia e uno dei pi\u00f9 brillanti logici, forse il pi\u00f9 brillante dopo Aristotele. Era un grande amico di Einstein, con il quale viveva nel campus dell'Universit\u00e0 di Princeton. Parlavano di politica e di Dio. G\u00f6del era cristiano e nel libro riporto anche alcune sue lettere, alla madre, in cui la conforta e le conferma che - secondo lui e secondo la scienza - deve esserci una vita dopo questa vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">G\u00f6del fu categorico anche sul materialismo. \"Il materialismo \u00e8 falso\", ammoniva. \u00c8 una delle conseguenze dei suoi sviluppi teorici matematici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 l'autore dei teoremi di incompletezza. Si tratta di teoremi molto complessi, ma si possono riassumere nel fatto che G\u00f6del dimostra che in qualsiasi sistema formale - ad esempio l'aritmetica -, ci sono proposizioni che non possono essere dimostrate o confutate. Vale a dire che ci sono verit\u00e0 che non possiamo dimostrare se non appellandoci a un sistema superiore..., e in questo sistema superiore allo stesso modo, e cos\u00ec via. In altre parole, alla fine, per avere coerenza nella matematica o nella scienza, dobbiamo appellarci a Dio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel libro ho anche ricordato che G\u00f6del ha formalizzato in linguaggio matematico l'argomento ontologico di Sant'Anselmo che dimostra l'esistenza di Dio.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Directivo de importantes multinacionales, casado y con siete hijos, Jos\u00e9 Carlos Gonz\u00e1lez-Hurtado (Madrid, 1964), ha podido sacar tiempo los \u00faltimos a\u00f1os (la mayor\u00eda con residencia fuera de Espa\u00f1a), para presentar un libro en el que asegura haber \u201cdisfrutado enormemente\u201d, y \u201cespero que los lectores lo hagan tambi\u00e9n\u201d.&nbsp; El tema son \u201clos \u00faltimos hallazgos cient\u00edficos que [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":33963,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pmpro_default_level":"","footnotes":""},"categories":[36,39],"tags":[],"class_list":["post-33961","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-actualidad","category-cultura","pmpro-has-access"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33961","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33961"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33961\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33963"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33961"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33961"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33961"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}