{"id":25106,"date":"2022-10-04T06:04:00","date_gmt":"2022-10-04T05:04:00","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/?p=25106"},"modified":"2025-11-28T14:15:21","modified_gmt":"2025-11-28T12:15:21","slug":"san-francisco-de-asis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/foco\/san-francisco-de-asis\/","title":{"rendered":"San Francesco d'Assisi, un santo perenne"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.omnesmag.com\/actualidad\/la-tierra-santa-de-jesus\/\">Terra di Sant<\/a>a. Luogo Santo custodito dal <a href=\"https:\/\/ofm.org\/es\/orden\/\">Frati francescani.<\/a> Li ho visti quando ho fatto il mio pellegrinaggio l\u00ec nel 2016, un anno prima dell'800\u00b0 anniversario dell'arrivo dei francescani nella zona. Erano sempre pronti con un sorriso pronto, si rivolgevano a tutti con umilt\u00e0 ed erano felici di salutarli o di fare loro una domanda. Anni dopo, nel 2020, ho visitato la Basilica di San Francesco ad Assisi, e allora ho appreso un aneddoto molto bello che spiega l'entusiasmo con cui i francescani hanno assunto il compito di questa Custodia.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Storia della basilica<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">San Francesco mor\u00ec nel 1226 (a soli 44 anni, peccato). Due anni dopo fu proclamato santo; a quel punto molti erano decisi a costruire una basilica per ospitare la sua tomba. Tanto fu il clamore che il giorno dopo la canonizzazione, Papa Gregorio IX in persona si rec\u00f2 nella citt\u00e0 del santo per posare la prima pietra. Con la partecipazione di molte persone e nell'arco di un secolo, \u00e8 stato costruito un enorme santuario bianco, situato sul margine occidentale della collina pi\u00f9 umile della citt\u00e0, con una vista tranquilla sulla valle di Spoleto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Entrando nella basilica superiore (c'\u00e8 un'altra basilica inferiore e, ancora pi\u00f9 in basso, una cripta) ci si trova in uno spazio alto, luminoso e dorato, con un soffitto blu stellato, circondato dai 28 affreschi di Giotto, il famoso pittore fiorentino, il pi\u00f9 grande artista del \"?<em>Trecento\".<\/em>in cui racconta il \"<em>Storie della vita di San Francesco\".<\/em> secondo l'agiografia scritta da San Bonaventura. \u00c8 impressionante. E quando ti dicono che \u00e8 stata la prima volta nella storia che un ciclo pittorico dell'intera vita di un santo \u00e8 stato dipinto all'interno di una chiesa, lo apprezzi ancora di pi\u00f9. Sulla parete di destra si incontra subito un pannello intrigante, che raffigura l'aneddoto di cui ho parlato all'inizio: la prova del fuoco davanti al sultano d'Egitto, Al-Kamil al-Malik. E fate attenzione a quel fuoco, che ha una storia.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il test acido<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Giugno 1219. I crociati si erano accampati in Nord Africa, sotto le mura di Damietta, per combattere contro il sultano d'Egitto, Al-Kamil al-Malik, nel tentativo di riprendere il controllo della Terra Santa. San Francesco, acceso dall'amore di Dio e dal desiderio di morire da martire, si rec\u00f2 al fronte per chiedere un incontro con il sultano.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non appena Francesco super\u00f2 la linea del fronte, i Saraceni lo fecero prigioniero e lo portarono al cospetto del sultano. Proprio quello che il santo desiderava, perch\u00e9 cos\u00ec aveva tempo per stare con lui (si dice che potesse trascorrere fino a tre settimane in sua compagnia) e gli predicava del Dio trino, della salvezza conquistata per noi da Ges\u00f9 Cristo, e cos\u00ec via. A quanto pare, sebbene il sultano fosse un uomo socievole (lo storico musulmano al-Maqrizi afferma: \"Al-Kamil amava molto gli uomini di conoscenza, gli piaceva la loro compagnia\"). San Francesco, un uomo modesto, gli era particolarmente affezionato. Come si svilupp\u00f2 questo incontro? San Bonaventura lo racconta a lungo, quindi ve lo lascio:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\"Il sultano, osservando l'ammirevole fervore e la virt\u00f9 dell'uomo di Dio, lo ascolt\u00f2 volentieri e lo invit\u00f2 insistentemente a rimanere con lui. Ma il servo di Cristo, ispirato dall'alto, gli rispose: \"Se decidi di convertirti a Cristo, tu e il tuo popolo, rester\u00f2 volentieri in tua compagnia per amor suo\". Ma se esitate ad abbandonare la legge di Maometto in cambio della fede di Cristo, ordinate di accendere un grande fal\u00f2 e io vi entrer\u00f2 con i vostri sacerdoti, in modo che possiate sapere quale delle due fedi \u00e8 da considerarsi pi\u00f9 sicura e pi\u00f9 santa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Sultano rispose: \"Non credo che tra i miei sacerdoti ci sia qualcuno che, per difendere la propria fede, sia disposto a esporsi alla prova del fuoco o a subire qualsiasi altro supplizio\". Aveva infatti osservato che uno dei suoi sacerdoti, uomo integerrimo e di et\u00e0 avanzata, appena saputo della faccenda, era sparito dalla sua presenza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Allora il santo gli fece questa proposta: \"Se a nome tuo e del tuo popolo mi prometterai che ti convertirai al culto di Cristo se uscir\u00f2 indenne dal fuoco, entrer\u00f2 da solo nel rogo\". Se il fuoco mi consuma, sar\u00e0 imputato ai miei peccati; ma se sono protetto dalla potenza divina, riconoscerete Cristo, potenza e sapienza di Dio, vero Dio e Signore, Salvatore di tutti gli uomini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il sultano rispose che non osava accettare una simile opzione, perch\u00e9 temeva una rivolta del popolo. Tuttavia, gli offr\u00ec molti doni preziosi, che l'uomo di Dio rifiut\u00f2 come fango\" (\"...\").<em>Una leggenda importante\".<\/em>, 9,8).\u00a0<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I Francescani in Terra Santa<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come poteva San Francesco temere il fuoco, se il fuoco abitava in lui? Chesterton lo immaginava cos\u00ec: \"nei suoi occhi brillava il fuoco che lo agitava giorno e notte\". Al termine della riunione, il \"<em>poverello<\/em> torn\u00f2 in Italia e il sultano rimase a combattere. Ma il rapporto tra cristiani e musulmani, nello stile di San Francesco, rimane.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I francescani sentirono la chiamata di Dio a custodire la Terra Santa, alcuni di loro avevano gi\u00e0 intrapreso questa missione nel 1217, e l'esempio infuocato del loro fondatore nel 1219 li riaffermava in questo impegno. Poich\u00e9 San Francesco si incontr\u00f2 con Al-Kamil ed erano in buoni rapporti, sia i crociati che i musulmani che si contendevano il dominio dei Luoghi Santi avevano una risorsa inestimabile che li riempiva di rispetto per i frati: l'esempio audace e umile di San Francesco nel dialogo con i fratelli di altre religioni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco cosa ha detto l'ex ministro generale dei Frati Minori quando hanno celebrato l'800\u00b0 anniversario dell'incontro tra San Francesco e il Sultano: \"Molti contemporanei di San Francesco e del Sultano concordavano sul fatto che l'unica risposta alla sfida reciproca fosse il conflitto e lo scontro. Gli esempi di Francesco e del Sultano presentano un'opzione diversa. Non si pu\u00f2 pi\u00f9 insistere sul fatto che il dialogo con i musulmani sia impossibile\".&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da parte mia, da quando ho visto questo affresco di Giotto e mi \u00e8 stato raccontato l'aneddoto della prova del fuoco, ho capito meglio i sorrisi, lo spirito di servizio e i modi molto gentili e aperti dei francescani che ho incontrato nei Luoghi Santi. La presenza dei francescani in Medio Oriente ha avuto un brillante esordio con un dialogo, e grazie a quello spirito hanno potuto rimanervi per tanti secoli, fedeli agli incarichi dei papi, felici servitori di Cristo. Che Dio continui a dare loro pace e bont\u00e0.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tierra Santa. Lugar Santo custodiado por los frailes franciscanos. Yo los vi cuando hice mi peregrinaci\u00f3n a esos parajes en el a\u00f1o 2016, un a\u00f1o antes de que se cumpliera el 800 aniversario de la llegada de los franciscanos a la zona. 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