{"id":21937,"date":"2022-07-09T06:00:00","date_gmt":"2022-07-09T05:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/?p=21937"},"modified":"2022-07-08T06:32:54","modified_gmt":"2022-07-08T05:32:54","slug":"maria-taferl","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/foco\/evangelizacion\/maria-taferl\/","title":{"rendered":"<b>Christian Sch\u00fcller<\/b>Maria Taferl \u00e8 soprannominata \"il confessionale della diocesi\"."},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">Sulla sponda settentrionale del Danubio, non lontano dalla famosa regione vinicola della <em>Wachau<\/em>visibile da lontano e con un'ampia vista sulle Alpi, si erge il santuario mariano di <a href=\"http:\/\/www.mariataferl.at\/\">Maria Taferl<\/a> come \"<em>il gioiello del Taferlberg\".<\/em>. Dopo <a href=\"https:\/\/www.omnesmag.com\/actualidad\/cultura\/el-santuario-de-mariazell-la-magna-mater-austriae\/\"><em>Mariazell<\/em> <\/a>\u00e8 il secondo santuario pi\u00f9 grande dell'Austria e il pi\u00f9 grande santuario regionale della Bassa Austria. Tra i 250.000 e i 300.000 visitatori vengono ogni anno a pregare nella basilica minore davanti alla piccola immagine della Piet\u00e0 dell'Addolorata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La devozione a Maria Taferl risale al XVII secolo. Nel 1633, il pastore Thomas Pachmann volle abbattere una quercia senza accorgersi della targa di legno con una croce appesa. Miracolosamente non riusc\u00ec ad abbattere l'albero, ma nel tentativo di farlo si fer\u00ec entrambe le gambe. Quando vide la croce, chiese perdono a Dio e fu guarito sul posto. Nove anni dopo, il giudice Alexander Schinnagl, in una situazione di sofferenza spirituale, sostitu\u00ec la croce con un'immagine che aveva in casa, ottenendo cos\u00ec sollievo e guarigione. Quando nel 1651 la quercia secca ricominci\u00f2 a verdeggiare e si diffusero notizie di apparizioni e guarigioni, nel 1660 fu iniziata la costruzione della chiesa in stile barocco, che fu completata pi\u00f9 di 60 anni dopo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel XVII e XVIII secolo, l'afflusso di pellegrini era cos\u00ec grande che a volte occorrevano venticinque sacerdoti per occuparsi dei pellegrini. Si dice che durante il centenario del 1760 siano state celebrate 700 processioni e 19.000 messe. I numerosi ex voto e i libri dei miracoli conservati nel tesoro del santuario testimoniano ancora oggi la popolarit\u00e0 del pellegrinaggio a Maria Taferl.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sotto l'imperatore Giuseppe II, i pellegrinaggi furono vietati e la chiesa, che fino ad allora apparteneva a Passau in Germania, fu trasferita alla diocesi austriaca di St. P\u00f6lten e divenne una chiesa parrocchiale. Dopo questo calo dei pellegrinaggi, dovuto anche alle guerre napoleoniche, Maria Taferl ha conosciuto una rinascita nel XX secolo e soprattutto negli ultimi decenni: come in altri luoghi del mondo, le persone vengono da tutto il mondo, a volte dopo un lungo viaggio, per pregare davanti all'altare con la quercia stilizzata, per aprire il loro cuore, per ricevere il sacramento della penitenza e per partecipare alla Santa Messa.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"599\" src=\"https:\/\/www.omnesmag.com\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/2-Sommer-2005-Donau-WF-Foto-Schachner-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-21946\" srcset=\"https:\/\/staging.omnesmag.com\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/2-Sommer-2005-Donau-WF-Foto-Schachner-1.jpg 800w, https:\/\/staging.omnesmag.com\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/2-Sommer-2005-Donau-WF-Foto-Schachner-1-600x449.jpg 600w, https:\/\/staging.omnesmag.com\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/2-Sommer-2005-Donau-WF-Foto-Schachner-1-700x524.jpg 700w, https:\/\/staging.omnesmag.com\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/2-Sommer-2005-Donau-WF-Foto-Schachner-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/staging.omnesmag.com\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/2-Sommer-2005-Donau-WF-Foto-Schachner-1-768x575.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>Il santuario di Maria Taferl sul fiume Danubio<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Abbiamo parlato con Christian Sch\u00fcller, che ha contribuito alla gestione di Maria Taferl per pi\u00f9 di tre decenni come membro del consiglio parrocchiale e del consiglio della chiesa, delle sue esperienze. Dal 2000 \u00e8 responsabile, a titolo volontario, dell'ultima ristrutturazione, della tesoreria e dell'archivio del santuario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Signor Sch\u00fcller, lei ha vissuto e lavorato a Maria Taferl per la maggior parte della sua vita: cosa c'\u00e8 di cos\u00ec speciale in questo luogo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da un lato \u00e8 diventata la mia seconda casa, dall'altro \u00e8 un luogo di grazia in cui si riversano innumerevoli preghiere. Un luogo che attira molte persone con preoccupazioni e bisogni, ma che vengono anche a ringraziare. Anche per me, che sono di qui, Maria Taferl \u00e8 un'enorme fonte di forza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>In tutti questi anni ha lavorato volontariamente in parrocchia, come laico, e aiuta in tutto ci\u00f2 che \u00e8 necessario, apre la chiesa al mattino e la chiude la sera, a volte fa anche il chierichetto. Ha acquisito un rapporto speciale con la Vergine attraverso questo percorso?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fin da bambino avevo un rapporto profondo con la Vergine Maria. Ricordo le bellissime devozioni durante il mese di maggio e soprattutto i \"jozos\" mariani che ancora oggi ho nelle orecchie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E poi, in Maria Taferl, non si pu\u00f2 davvero fare a meno di diventare un devoto della Madonna Addolorata. Ogni giorno la guardo sull'altare maggiore e la ringrazio. Ma le chiedo anche molte cose. E sono fermamente convinto che mi abbia aiutato molto nella mia vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Lei \u00e8 stato a lungo il rappresentante del parroco nel consiglio parrocchiale, cio\u00e8 il secondo responsabile della gestione del santuario. Pu\u00f2 riassumere in qualche modo il suo lavoro? Qual \u00e8 stata la cosa pi\u00f9 bella? Qual \u00e8 stata la pi\u00f9 difficile?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il luogo di pellegrinaggio \u00e8 stato curato per 50 anni dalla cosiddetta \"Associazione dei pellegrini\". <em>H\u00fcnfelder Oblaten (Oblati di H\u00fcnfeld)<\/em>. A causa del continuo viavai di religiosi, che in media restano qui per circa sette anni, sono diventato una specie di custode e amministratore di questo luogo di grazia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel corso degli anni, i compiti si sono ampliati, tanto che oggi sono responsabile dell'agenda finanziaria, degli archivi, dei paramenti, della biblioteca e della tesoreria, e di fatto di tutto ci\u00f2 che ha a che fare con la chiesa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La cosa pi\u00f9 bella per me sono i racconti commoventi della gente quando porta gli ex-voto e presenta cos\u00ec i suoi ringraziamenti o le sue suppliche alla Vergine.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La cosa pi\u00f9 difficile \u00e8 sicuramente garantire la copertura dei costi finanziari. Poich\u00e9 non possediamo alcun terreno, come ad esempio i monasteri dei dintorni, dobbiamo finanziare i dipendenti e tutti i costi operativi con le entrate delle donazioni. E questo a volte \u00e8 davvero molto stretto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ogni anno arrivano a Maria Taferl fino a 300.000 visitatori: vengono per pregare o per rilassarsi? Pu\u00f2 dire qualcosa sui pellegrinaggi degli ultimi decenni?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A volte si nota che il pellegrinaggio, o forse anche l'escursionismo, come viene chiamato, \u00e8 tornato di moda. E cos\u00ec l'escursionismo spinge le persone, in modo del tutto inconsapevole, a dire una preghiera, a raccogliersi in preghiera e ad accendere una candela. Naturalmente, anche la posizione geografica di Maria Taferl gioca un ruolo importante. Potete leggere molte storie commoventi nei libri di testimonianze e farvi un'idea del pellegrinaggio, dell'escursione o del viaggio in autobus a Maria Taferl.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ci sono eventi speciali per i pellegrini nella chiesa o nella parrocchia e vengono anche molti giovani?&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Naturalmente, ci devono essere eventi speciali nel santuario. \u00c8 una chiesa molto richiesta per i matrimoni (circa 40-50 all'anno) e per i battesimi (circa 60 all'anno). Ci sono anche cresime e concerti. La stessa vita parrocchiale (abbiamo circa 800 fedeli), va detto francamente, passa in secondo piano rispetto all'intensa attivit\u00e0 dei pellegrinaggi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche i giovani vengono volentieri a Maria Taferl perch\u00e9, ad esempio, apprezzano l'offerta delle cinque messe domenicali. Nel periodo precedente al COVID19, abbiamo avuto anche delle messe in famiglia, alle quali hanno partecipato fino a 400 persone.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"318\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.omnesmag.com\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/pieta-gnadenaltar-002_640.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-21947\" srcset=\"https:\/\/staging.omnesmag.com\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/pieta-gnadenaltar-002_640.jpg 318w, https:\/\/staging.omnesmag.com\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/pieta-gnadenaltar-002_640-199x300.jpg 199w\" sizes=\"(max-width: 318px) 100vw, 318px\" \/><figcaption>Immagine di Maria Taferl<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ricorda qualche evento o incontro particolare legato ai pellegrinaggi?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molti gruppi di pellegrini vengono a Maria Taferl da generazioni (per lo pi\u00f9 si tratta di cosiddetti pellegrinaggi votivi). Nel corso degli anni, molti partecipanti ai gruppi di pellegrinaggio sono diventati amici del santuario e si \u00e8 felici quando si legge nel programma settimanale che questa settimana un gruppo di qui o di l\u00e0 si reca in questo luogo sacro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vengono anche i giovani, e cos\u00ec questa tradizione viene trasmessa anche alla generazione successiva. Molti portano con s\u00e9 un souvenir, l'acqua santa o il pan di zenzero per chi \u00e8 rimasto a casa, per far sapere: sono stato a Taferl.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dall'incendio del 1870, la parrocchia di Maria Taferl \u00e8 in pellegrinaggio anche nella vicina parrocchia di Neukirchen.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Nella chiesa ci sono circa 20 confessionali, sono ancora tutti necessari, come viene vissuto qui il sacramento del perdono e i fedeli esprimono la loro soddisfazione nel potersi confessare qui?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Maria Taferl \u00e8 stata soprannominata per decenni \"il confessionale della diocesi\". Fino a qualche anno fa, la domenica dovevano esserci sempre due o tre sacerdoti nei confessionali. La gente sa che pu\u00f2 sempre confessarsi a Maria Taferl. Al giorno d'oggi, se qualcuno ha bisogno di confessarsi, pu\u00f2 premere un campanello che avvisa il sacerdote di turno presso la propria abitazione. <em>smartphone<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche molte giovani coppie amano confessarsi qui, soprattutto prima di sposarsi, e spesso perch\u00e9 hanno paura di confessarsi con il proprio parroco. Maria Taferl senza la confessione sarebbe inimmaginabile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Lei \u00e8 responsabile del tesoro, pu\u00f2 descriverlo in modo pi\u00f9 dettagliato? Quanti ex-voto ci sono all'incirca? Ricorda qualche reazione particolare da parte dei visitatori? Qual \u00e8 il suo pezzo preferito nel tesoro?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Soprattutto nei luoghi di pellegrinaggio, le persone amano portare offerte votive. Come forma di ringraziamento o per accompagnare una petizione. Anche oggi, sebbene non cos\u00ec tanto come in passato, ne vengono portati alcuni. Il tesoro della nostra basilica \u00e8 una cassaforte. Ma \u00e8 piuttosto un tesoro di fede, perch\u00e9 dietro ogni pezzo c'\u00e8 una storia e una petizione. Per questo motivo a ogni pezzo viene attribuito lo stesso valore, sia che si tratti di un prezioso anello di diamanti di una vedova di buona famiglia, sia che si tratti di un orsacchiotto portato da un bambino perch\u00e9 la madre si \u00e8 ripresa da una grave malattia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono storie davvero commoventi. Sommando tutte le immagini votive, ci saranno alcune migliaia di oggetti. Molti visitatori vengono anche a mostrare ai nipoti o ai pronipoti le offerte votive delle generazioni precedenti. Personalmente, mi piacciono molto i paramenti antichi, la maggior parte dei quali sono stati realizzati e ricamati dagli stessi membri della casa imperiale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il Papa emerito Benedetto XVI ha definito Maria Taferl \"faro di Dio\" in un messaggio di saluto. Il faro si adatta molto bene alla posizione geografica sul Danubio. Possiamo dire che questo vale anche per la dimensione spirituale, che Maria Taferl contribuisce anche al rinnovamento spirituale del paese?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Credo che Maria Taferl contribuisca certamente molto al rinnovamento spirituale del Paese. Tutti coloro che sono in Maria Taferl entrano anche in chiesa, e oserei dire questo quasi con certezza. Anche se a volte si ha la sensazione che le persone si comportino come se fossero in un museo, come ho detto all'inizio, forse inconsciamente dicono una breve preghiera, si fanno il segno della croce o accendono una candela.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E poi vale la pena di fare ancora un gesto alla Madonna quando si chiude la chiesa la sera, ringraziandola per tutto questo. \"Maria con l'amato Bambino, dacci tutta la tua benedizione\", con la preghiera tedesca molto diffusa: \"Maria mit dem Kindlein lieb, uns allen deinen Segen gib\" (Maria con l'amato Bambino, dacci tutta la tua benedizione).<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>En la orilla norte del Danubio, no lejos de la famosa regi\u00f3n vin\u00edcola de la Wachau, visible desde lejos y con una amplia vista de los Alpes, se alza el santuario mariano de Mar\u00eda Taferl como \u201cla joya en el Taferlberg (el monte Taferl)\u201d. 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