{"id":19359,"date":"2022-03-20T06:07:00","date_gmt":"2022-03-20T05:07:00","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/?p=19359"},"modified":"2022-05-26T11:27:19","modified_gmt":"2022-05-26T10:27:19","slug":"la-corona-di-spine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/actualidad\/la-corona-de-espinas\/","title":{"rendered":"La corona di spine"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">Dalle Sacre Scritture apprendiamo che i soldati romani misero una corona di spine sul capo di Ges\u00f9 durante la sua passione. In particolare, nei Vangeli canonici di Matteo (27, 29), Marco (15, 17) e Giovanni (19, 2).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Che cos'\u00e8 la corona di spine? Il racconto del Vangelo e la piet\u00e0 popolare&nbsp;<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Messia, condannato a morte, consegnato ai soldati, flagellato e poi coronato di spine. In questi passaggi viene deriso dai suoi carnefici con frasi ingiuriose che si riferiscono alla sua regalit\u00e0: \"Salve, re dei Giudei\", gli gridano. Naturalmente un re merita una corona, ma nel caso di colui che pretendeva di essere il re dei Giudei, condannato a morire, i soldati lo umiliarono e lo ferirono facendogli una corona di spine e mettendogliela in testa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come pratica di piet\u00e0, nella <a href=\"https:\/\/www.elsantorosario.es\/como-rezar-el-rosario\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">recita del santo rosario<\/a> c'\u00e8 un mistero, il terzo di quelli del dolore, dedicato a questo passaggio. Inoltre, secondo la pia usanza dei <a href=\"https:\/\/www.omnesmag.com\/actualidad\/via-crucis-en-jerusalen-donde-resuenan-los-pasos-de-cristo\/\">recita della Via Crucis<\/a> questa scena si trova anche come sesta stazione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Che cos'\u00e8 esattamente la corona di spine di Notre Dame, dove \u00e8 conservata e quali sono le sue spine?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La reliquia consiste in una circonferenza di rami o canne intrecciate, del diametro di 21 cm. \u00c8 conservato nella <a href=\"https:\/\/www.notredamedeparis.fr\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Cattedrale di Notre Dame<\/a>Le spine che l'accompagnavano mancano, perch\u00e9 sono state distribuite nei secoli come parziale reliquia della corona.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gi\u00e0 nel V secolo si fa riferimento alla corona a Gerusalemme, per poi localizzarla un secolo dopo nella basilica di Sion e trasferirla nel VII secolo a Costantinopoli durante l'invasione persiana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante la crisi economica del X secolo, la corona sembra essere passata nelle mani degli usurai veneziani, fino a tornare alla monarchia francese. Dalla Sainte Chapelle, dove fu depositata nel XIII secolo, pass\u00f2 alla Biblioteca Nazionale di Francia durante la Rivoluzione Francese, e nel XIX secolo divenne propriet\u00e0 della Chiesa e fu infine depositata nella cattedrale di Notre Dame, dove, per inciso, nel 2019 \u00e8 stata salvata da un incendio che ha devastato gran parte della cattedrale parigina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo vari studi, le spine potrebbero provenire da diverse piante, tra le quali ricordiamo l'azofaifo, il pungitopo o il prugnolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poich\u00e9 le spine inserite nella corona sono frammentate, ognuna di esse \u00e8 considerata una reliquia di categoria inferiore, poich\u00e9 la prima categoria - per cos\u00ec dire - sarebbe costituita da quelle di Ges\u00f9 conservate intatte - analizzate nei fascicoli precedenti - o dai pezzi dei corpi dei santi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le spine sono sparse in tutto il mondo, come abbiamo detto, e il numero totale di spine \u00e8 di circa 700, di cui 140 in Italia. A Roma ne vengono venerati pubblicamente circa 20, tra cui quello della Basilica di San Pietro e di San Giovanni in Laterano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 difficile datare la provenienza della maggior parte delle spine, ad esempio quelle trovate nel monastero di El Escorial o nella cattedrale di Barcellona in Spagna. Non cos\u00ec quella venerata nel monastero di Santa Mar\u00eda de la Santa Espina, a Valladolid, poich\u00e9 \u00e8 documentato che fu un dono ricevuto dall'infanta-regina Sancha Raim\u00fandez dal re di Francia all'inizio del XII secolo, come riportato nel monastero cistercense che il re fond\u00f2 per assicurarne la venerazione. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si conclude cos\u00ec la serie di brevi articoli che abbiamo pubblicato su alcuni aspetti rilevanti di alcune reliquie di Nostro Signore. Lo scopo? Conoscere un po' meglio Ges\u00f9 Cristo, la sua vita e la sua persona. E, soprattutto - poich\u00e9 questo \u00e8 ci\u00f2 che possiamo fare qui in questa vita - di trattarlo con maggiore devozione, attraverso quelle sante reliquie che la tradizione e la piet\u00e0 popolare ci hanno donato e per le quali non possiamo che essere grati e impegnarci per la loro venerazione e migliore conservazione.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nos llega por la Sagrada Escritura que unos soldados romanos colocaron a Jes\u00fas en su cabeza una corona de espinas durante su pasi\u00f3n. En concreto, en los Evangelios can\u00f3nicos de Mateo (27, 29), Marcos (15, 17) y Juan (19, 2).&nbsp; \u00bfQu\u00e9 es la corona de espinas?&nbsp;Relato evang\u00e9lico y piedad popular&nbsp; El Mes\u00edas, sentenciado a muerte, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":36,"featured_media":19364,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pmpro_default_level":"","footnotes":""},"categories":[36,39],"tags":[],"class_list":["post-19359","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-actualidad","category-cultura","pmpro-has-access"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19359","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/36"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19359"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19359\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19364"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19359"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19359"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19359"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}