{"id":13044,"date":"2021-06-02T00:28:00","date_gmt":"2021-06-01T23:28:00","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/?p=13044"},"modified":"2025-11-05T11:39:23","modified_gmt":"2025-11-05T09:39:23","slug":"misericordia-e-correzione-nella-chiesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/actualidad\/misericordia-y-correccion-en-la-iglesia\/","title":{"rendered":"Misericordia e correzione nella Chiesa"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">La riforma del Libro VI del Codice di Diritto Canonico sulle sanzioni penali nella Chiesa ha finalmente visto la luce. Marted\u00ec 1\u00b0 giugno si \u00e8 svolta la conferenza stampa di presentazione della Costituzione apostolica.&nbsp;<em>Pascite gregem Dei,<\/em>&nbsp;che mira a dotare la Chiesa cattolica di un sistema sanzionatorio adeguato alla situazione attuale, ma allo stesso tempo efficace nel punire le varie forme di comportamento che costituiscono un reato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si tratta di una riforma auspicata da diversi decenni, poich\u00e9, come l'esperienza ha dimostrato, quando il Codice di Diritto Canonico \u00e8 entrato in vigore nel 1983, il libro che regola i reati nella Chiesa non sembrava uno strumento adeguato, in quanto era prevalsa una lettura pastorale piuttosto che giuridica. Per questo Papa Francesco, nell'introduzione alla norma, chiarisce: \"Il Pastore \u00e8 chiamato a esercitare il suo compito 'con il suo consiglio, le sue esortazioni, il suo esempio, ma anche con la sua autorit\u00e0 e la sua sacra potest\u00e0' (Lumen gentium, n. 27), perch\u00e9 la carit\u00e0 e la misericordia esigono che un Padre si dedichi anche a raddrizzare ci\u00f2 che pu\u00f2 essere andato storto\". <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci\u00f2 \u00e8 stato tristemente dimostrato con i crimini di abuso sessuale su minori commessi all'interno della Chiesa, in quanto le norme del codice erano insufficienti per affrontare le denunce che si sono verificate a partire dagli anni '80 e che sono state rese pubbliche in tutto il mondo nel 2002. Per questo l'allora prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, card. Joseph Ratzinger ha preso molto sul serio la questione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2009, Benedetto XVI ha affidato al Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi (PCTL) il difficile compito di riformare il Libro VI. Si tratta di un lavoro collegiale che \u00e8 durato quasi 12 anni, tra riunioni del gruppo di studio creato all'interno del suddetto discaterium per rivedere il codice, nonch\u00e9 consultazioni con altri dicasteri, vescovi, facolt\u00e0 di diritto canonico, tra gli altri, fino ad arrivare al testo finale che entrer\u00e0 in vigore l'8 dicembre 2021. Cos\u00ec, il nuovo Libro VI, sulle sanzioni della Chiesa, che consta di 89 canoni, \u00e8 il seguente: 63 canoni sono stati modificati (71%), 9 sono stati spostati (10%) e 17 sono rimasti invariati (19%).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come ha sottolineato Mons. Filippo Iannone, Presidente del PCTL, durante la conferenza stampa, il nuovo Libro VI ha tre obiettivi: ristabilire le esigenze della giustizia, l'emendamento del reo e la riparazione degli scandali. Possiamo notare un processo di maturazione nel modo di intendere il diritto penale come strumento per ristabilire la giustizia, propria della Chiesa come Popolo di Dio, in cui c'\u00e8 uno scambio di relazioni tra i suoi fedeli, che deve essere regolato secondo giustizia, basato sulla carit\u00e0, in modo tale che i diritti dei fedeli possano essere rispettati e la loro protezione garantita. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In molte occasioni Papa Francesco ha cercato di spiegare che la misericordia non \u00e8 contraria alla giustizia, quindi \u00e8 un dovere di giustizia, ma allo stesso tempo di carit\u00e0, correggere chi sbaglia (cfr. Esortazione Apostolica\u00a0<em>Gaudete et exsultate<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si tratta indubbiamente di una norma molto competente, come si evince dal testo, che contiene una migliore determinazione delle norme penali rispetto a quanto avveniva in precedenza quando il codice fu promulgato. Riduce l'ambito di discrezionalit\u00e0 del vescovo, il giudice naturale della diocesi. Anche i reati sono stati meglio specificati, insieme a un elenco di pene (cfr. can. 1336) e a parametri di riferimento per guidare la valutazione di chi deve giudicare le circostanze specifiche. Al fine di proteggere la comunit\u00e0 ecclesiale e di riparare lo scandalo e riparare il danno, il nuovo testo prevede l'imposizione di precetti penali, o l'avvio di procedimenti punitivi ogni qualvolta l'autorit\u00e0 lo ritenga necessario, o abbia stabilito che con altri mezzi non \u00e8 possibile ottenere un sufficiente ripristino della giustizia, l'emenda del colpevole e la riparazione dello scandalo. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine, ai vescovi vengono forniti i mezzi necessari per prevenire il reato e poter cos\u00ec intervenire per correggere situazioni che potrebbero successivamente essere pi\u00f9 gravi, salvaguardando il principio della presunzione di innocenza (cfr. can. 1321 \u00a7 1).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inoltre, sono stati inseriti nel codice reati che sono stati recentemente criminalizzati attraverso leggi speciali, come il tentativo di ordinazione di donne, la registrazione di confessioni e la consacrazione di specie eucaristiche per scopi sacrileghi. Allo stesso tempo, sono stati incorporati alcuni reati che erano presenti nel Codice del 1917 e non sono stati inclusi nel 1983, come ad esempio la corruzione in atti d'ufficio, l'amministrazione di sacramenti a persone interdette, l'occultamento alla legittima autorit\u00e0 di eventuali irregolarit\u00e0 o censure nella ricezione degli ordini sacri. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono stati aggiunti nuovi reati, come la violazione del segreto pontificio, l'omissione dell'obbligo di eseguire una sentenza o un decreto penale, l'omissione dell'obbligo di dare notizia della commissione di un reato e l'abbandono illegittimo del ministero. Infine, sono stati inseriti i reati di natura patrimoniale, che sono stati oggetto di cronaca negli ultimi anni.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa riforma del sistema penale della Chiesa mette nelle mani dei vescovi uno \"strumento agile e utile, regole pi\u00f9 semplici e chiare, per incoraggiare il ricorso alla legge penale quando \u00e8 necessario, affinch\u00e9, nel rispetto delle esigenze della giustizia, la fede e la carit\u00e0 crescano nel popolo di Dio\". Tuttavia, questo non pu\u00f2 avvenire automaticamente, \u00e8 necessaria una riflessione preliminare, per capire che non si \u00e8 pi\u00f9 pastorali perch\u00e9 non si applica una pena a chi ha commesso un crimine, ma che la giustizia e la carit\u00e0 lo richiedono, c'\u00e8 un dovere di giustizia che spetta ai pastori compiere. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non sorprende che molte vittime di abusi sessuali clericali, piuttosto che vedere il colpevole in prigione, chiedano una sanzione canonica, che di solito consiste nella sospensione dallo stato clericale e nell'allontanamento da qualsiasi ufficio pastorale, dove potrebbe causare pi\u00f9 danni. Non dobbiamo dimenticare che il tempo e la pratica giudiziaria saranno di grande utilit\u00e0, da qui il\u00a0<em>Pascite gregem Dei<\/em>\u00a0Ho bisogno di tempo per dispiegare l'effetto che Papa Francesco cerca, per essere uno strumento per il bene delle anime.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Finalmente ha visto la luz la reforma del Libro VI del C\u00f3digo de Derecho Can\u00f3nico, sobre las sanciones penales en la Iglesia. Este martes 1 de junio tuvo lugar una Conferencia de prensa para la presentaci\u00f3n de la Constituci\u00f3n Apost\u00f3lica&nbsp;Pascite gregem Dei,&nbsp;que tiene por finalidad dotar a la Iglesia Cat\u00f3lica de un sistema de sanciones [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":44,"featured_media":13045,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pmpro_default_level":"","footnotes":""},"categories":[36,51],"tags":[],"class_list":["post-13044","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-actualidad","category-vaticano","pmpro-has-access"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13044","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/44"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13044"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13044\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13045"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13044"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13044"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13044"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}